Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Casa Savoia. Forze Armate. Secolo XIX
anno <1999>   pagina <184>
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Carlo Ghisalberti
sciolse nel marzo del Quarantanove, dopo aver riaffermato il centralismo autoritario che ne caratterizzava il potere.12)
Sola effettiva costituente espressa dal mondo tedesco parve, quindi, quella di Franco forte, destinata ad essere celebrata ancor oggi come fonda­mento della democrazia in Germania, il cui sacrario è rappresentato dalla Paulskirche ove quell'Assemblea si riunì vanamente per un anno prima di essere sciolte dalle baionette prussiane. Fu anch'essa, però, una Costituente sui generis sia perché derivante da una serie di iniziative e di appelli per la riunione di un Vorparlament che ne avrebbe dovuto indicare l'oggetto ed il metodo di lavoro, e quindi dalla convocazione preventiva di questo per stabilirne le modalità di formazione e Tordo procedendi nella redazione di un testo costituzionale, sia perché ostacolata poi nel suo operare dalla difficoltà di costruire ed organizzare uno Stato tedesco quando altri due Stati tede­schi, la Prussia e l'Austria, continuavano a sussistere ed anzi tendevano a darsi ordinamenti costituzionali indipendenti Di più l'incapacità di decidere in itinere tra il programma piccolo-tedesco corrispondente alle aspirazioni prussiane e tendente ad escludere l'Austria mitteleuropea e danubiano-balcanica, e quello grande-tedesco, desideroso di conservare il legame tra Berlino, Vienna e le regioni della Confederazione legate tradizionalmente al­l'Impero, senza peraltro risolvere il nodo del sempre più problematico rapporto con gli slavi, i magiari e gli italiani facenti parte del nesso asbur­gico, con i conseguenti dissidi all'interno dell'Assemblea e la perdita di prestigio di questa all'esterno, ne indebolirono le capacità decisionali favo­rendone la caduta nel generale riflusso della rivoluzione europea. Eppure, per il modo stesso della sua elezione, svoltasi prevalentemente a suffragio universale diretto il 1 maggio 1848, in forma comunque più rappresentativa di quelle usate per la formazione dell'Assemblea nazionale prussiana e dèlia Dieta austriaca, per l'elaborazione di una Costituzione fondamentalmente liberale per una Germania destinata peraltro a non esistere ancora per lunghi anni, e per il rifiuto del ritorno a strutture cernali o classiste nell'or­ganizzazione di una rappresentanza politica, la Costituente di Francoforte non poteva non essere considerata come un'espressione del costituzionali­smo democratico del biennio 1848-1849.13)
'3 Sul costituzionalismo tedesco della Restaurazione vedi II. GANGL, Der deutscht weg tntm Verfassungstaat im 19 )abrhundert in Prob/eme der Kostìtutionalìsmus im 19 Jahrbimdert, a cura di E.W. BoCKENFORDE, Berlin, 1975, pp. 23 sgg. Per i testi costituzionali austrìaci del 1848 cfr. sempre E. BERNATZJK, Oesterraische Vetfassungsgeset Lipsia, 1906.
IJS Sulla Costituente di Francoforte, oltre E. SESTAN, "La costituente di Francoforte (18481849), Firenze, 1946, cfr. F. EYCK, The Frankfurt Parltantent: 1848-1849, New York,