Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana del 1798. Repubblica Romana del 1849
anno <1999>   pagina <194>
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Marina Formica
generale e di queste sopravvivenze è ancora a uno stadio embrionale, visto che né le storie della Chiesa e del papato né gli studi dedicati a Pio VII (da quelli, ormai datati, di L. von Ranke e di L. Schmidlin a quelli, più recenti, di I. Spada)11) o alla prima Restaurazione (A. Aquarone, D. Cecchi)12) hanno approfondito questi aspetti. Eppure, ho avuto modo altrove di dimostrare come delle sperimentazioni repubblicane non tutto venne giudicato poi così negativo e come non sempre alla condanna teorica indiscriminata corrispo­se, nella pratica, una volontà di rifiuto globale.13)
Di tali sopravvivenze è dunque necessario tenere conto.
Per quel che riguarda la cittadinanza è certo che, su di essa, influì ne­gativamente la difficoltà di diciannove mesi di vita contraddistinti dagli effetti nefasti della contingenza bellica e di un'inflazione senza precedenti (si toccarono punte del 170), ma ciò non autorizza certo a ipotizzare alcuna forma di cancellazione del periodo dalla memoria collettiva. Tutt'altro.14)
A questo si aggiunga che, lungi dalFinteressare solo le élites dirigenti e le minoranze illuminate, nel 1798-1799 tutta la popolazione di Roma era stata coinvolta e interessata alla vita della res pubblica, grazie all'impo­nente apparato di mezzi di comunicazione attivato dalle nuove forze al potere: feste e cerimonie pubbliche, clubs e società popolari, scuole e teatri, giornali e pubblicistica in genere funsero, com'è noto, da strumenti di for­mazione di uno spirito pubblico rivoluzionario qualitativamente e quan­titativamente imponenti.15)
*> L. VON RANKE, Kardinal Consalvi ima seine Staatsverwaltung unter dem Pontifikat Vitti VII, Leipzig, 1877; L. SCHMIDLIN, Plus Vìi, Munich, 1933; I. SPADA, La Rivolutone francese e il papa, Bologna, 1989. In attesa dell'uscita della Storia dei papi, curata dall'Istituto dell'Enciclopedia italiana, sulla figura di Pio VII si veda la ricostruzione di PH. BOUTRY, in Dictionnaire bistorta ne de la Papauté, sous la direction de PH. LEVILLAIN, Paris, 1994 (trad. iL, Milano, 1996).
*3 A. AQUARONE, ha Restaurazione nello Stato pontificio ed i suoi indirizzi legislativi* in Archivio della Società romana di storia patria, LXXVTII (1955), pp. 119-188; D. CECCHI, L'amministrazione pontificia cit Cfr. inoltre M. MOMBELLI CASTRACANI, Dalla Post Diuturna* cit, e Roma fra la Restauratone e l'elezione di Pio IX ót
' M. FORMICA, La città e la rivolutone. Roma 1798-1799, Roma 1994.
,4ì Cfr. quanto riportato nella Istruzione popolare sulle elezioni municipali, di Filippo Ugolini rappresentante del popolo, compilata per invito della Commissione provvisoria municipale di Roma , riportata in Appendice a M. Bocci, Il municipio di Roma tra riforma e rivoluzione (1847-1851), Roma, 1995, pp. 227-234 (in particolare pp. 228, 230).
ì Sulla situazione rimana devo ancora rinviare a M FORMICA, La atta la rivoluzio­ne cit; per quanto riguarda le altre realtà repubblicane e i singoli problemi, cfr. la bibliografia ivi riportata.