Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
anno
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1999
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pagina
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229
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Nuove forme della politica: l'opera dei circoli 229
Tale connotazione negativa è però specificata proprio in senso relativo all'ambito di significati che l'oggetto d'indagine mette in discussione, ai motivi costitutivi della forma circolo, che richiede disponibilità di tempo libero, denaro, capacità di lettura di cui le classi popolari, almeno all'inizio, non dispongono.4) Dunque se si trascura la complessa trama teorica che sorregge la ricerca dell'Agoulhon, diviene difficile comprendere perché nell'Italia padana e centrale una sociabilità comparabile a quella esaminata dallo storico francese potrà manifestarsi solo dopo il '70, in un contesto nel quale i valori borghesi hanno cominciato ad indebolirsi sia verso le classi subalterne, non riuscendo ad intercettarle, sia verso i ceti aristocratici, non riuscendo a imporre loro la propria egemonia, costituendo cosi più che un modello di relazioni in grado di informare di sé la società e divenire veicolo di crescita civile, una delle espressione dell'* Italietta .
Questa è, si può dire, la prima volta, o Signori, che dopo tanti anni di sospettosa ed amarissima solitudine e prigionia de* nostri spinti in sé medesimi, dopo una sì lunga e violenta separazione da ogni pratica di elevati e nobili sentimenti, ci troviamo insieme uniti da un generoso pensiero di utili studi ed associati ad un istituto di comune istruzione [...] Questo luogo di lettura, questa conferenza, questa conversazione tutta intellettiva dev'essere per noi un nuovo ed efficace mezzo di collegarci con vedute sempre più illuminate e sicure a quella opinione civile la quale [...] andrà fondando via via sovra basi più estese il regno dell'equità e della giustizia in ogni parte di sociali relazioni, vogliasi tra privati e privati, o tra sudditi e Governi, o tra Nazioni e Nazioni .
Con queste parole Aurelio Saffi il 1 di agosto 1847 inaugurava le sedute della Società del gabinetto scientifico letterario in Forlì, la quale avviava i suoi lavori in virtù dell'infinita bontà mostrata dal papa ottimo e massimo eletto da poco più d'un anno. Continuava poi, con aperto entusiasmo, sottolineando il valore di novità rispetto al recente passato e di civiltà una nuova forma di vita civile più scientifica che la nuova istituzione rappresentava, risultato inevitabile dell'evoluzione dello spirito umano, cui solo un governo dispotico e nemico dei tempi poteva contrastare.5) Sono parole nelle quali cogliamo nel vivo due aspetti tra loro connessi: la coscienza di vivere un passaggio dall'informale al formale che l'espressione, si può dire la prima volta, sottolinea. In essa si rivela un'esigenza di
*) Su tutto dò veda M. AGULHON, // salotto, il circolo, e il caffi cit., pp. 3-19.
5) Alcune parole dette dal signor conte Aurelio Saffi alla Società del gabinetto Scientifico-Letterario in Forlì in occasione dell'apertura il dì 1 agosto 1847, sta in Ricordi e scritti di AURELIO SAFFI, voi. I (1819-1848), Bologna, 1992. Si tratta della ristampa della stessa raccolta in XIV volumi pubblicata tra il 1893 e il 1905 dal Municipio di Forlì.