Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
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1999
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236 Sergio ha Salvia
matore. Questo evento, significativo perché coinvolge le prime città della stato, è indice di un più generale superamento delle conflittualità locali, e muove verso la creazione di una comune cittadinanza pontificia, fondamentale momento di passaggio verso una maggiore latitudine entro la quale costruire le nuove identità sociali, compresa quella nazionale.
Fuwi un tempo, in cui la vicinanza, anziché restringere come pure avrebbe dovuto, i vincoli di concordia, e di pace tra i diversi Comuni della nostra bella Penisola, fu invece fatalmente cagione di stolte gare, e dì acerbi dissidi con gravissimo danno della nostra classica terra. Sussistevano ancora ai nostri tempi queste triste reliquie del Medio Evo .
Scrivono da Rieti ai ternani, in ringraziamento delle calde accoglienze fatte da quei cittadini alla rappresentanza reatina. Le feste, le luminarie, le musiche, gli evviva si dileguano col tempo, ma i sentimenti eccitati negli animi [...] vivono eterni.26) Questo nuovo sentimento sorge per merito di un sovrano che tolte le gare municipali, i diversi Comuni dello Stato divengono] una sola famiglia. La funzione di centro direttivo spettante alla capitale si rafforza, onde da essa sembra emanare un processo informativo che pervade lo stato, fino a scandire e caratterizzare, dal punto di vista della diffusione del movimento dei circoli, una sequenza: costituito a Roma il Circolo Ramano nella primavera del 1847, a distanza di circa un anno Bologna promuove in esplicito riferimento all'esperienza del confratello romano, il suo circolo cittadino, il Felsineo.21) Questo evento segna una prima tappa nella diffusione dei circoli; nel corso del 1848, sorto a Roma il Circolo Popolare Romano, Bologna riforma il suo ed è seguita dalle altre principali città dello Stato, mentre sul finire di quest'anno e nei primi mesi del 1849 essi si diffondono anche nei centri minori28) Roma tende a con-
Risposta dei Reatini alla lettera dei Ternani del primo ottobre 1846, da Rieti, il 10 ottobre 1846; sta io BSMC, Raccolta Spada. Sono 16 volumi che provengono sempre dallo Spada, segnalati già da P. MORALDI, Giuseppe Spada storico della rivoluzione romana, Roma, 1953, collocati con la segnatura 26. 3. II. 4-19, e in genere ordinati cronologicamente.
Alcuni cittadini si stanno occupando della formazione di un Circolo Felsineo sulla base del Circolo Romano, dice // Felsineo del 30 marzo 1848, citato da G. NATALI, / circoli politici bolognesi nel 1848-'49, in Rassegna storica del Risorgimento, XXV (1938), f. II, p. 3. Il Natali ha compreso molto lucidamente il ruolo centrale svolto dai circoli nel movimento quarantottesco italiano, costituendo essi centri nervosi sensibilissimi a ogni mutar di clima politico , j
M) Per la diffusione dei circoli nello Stato romano, oltre il già citato elenco dello Spada, vedi nota 15, si veda anche il Protocollo della Repubblica Romana, Roma, 1849, che ci dà il quadro alla vigilia della caduta della Repubblica.