Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
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1999
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Nuove forme delia politica: /'opera dei circo/i 237
fermarsi, nelle diverse fasi, e specie in quelle di rilevanza nazionale, un punto obbligato di riferimento nel dibattito fra i circoli, ancorché una simile funzione non sia stata mai formalmente stabilita.29) Da parte sua Bologna assume un primato nella rappresentanza delle opinioni dei circoli emiliano-romagnoli, mentre Ancona, soprattutto a partire degli ultimi mesi del 1848 appare molto attiva nel promuovere incontri, iniziative comuni, appelli tra i circoli delle Marche e delle Romagne. Il fatto che la fondazione del circolo a Bologna segua temporalmente quello di Roma e si faccia riferimento esplicito a questa esperienza, non deve però trarre in inganno. Prima della fondazione di quel circolo, che è tarda essendo del marzo aprile 1848, la città era stata l'avanguardia sia della mobilitazione legale, sia delle manifestazioni per i festeggiamenti del nuovo pontefice e si era anche li costituita tutta una rete di comitati provvisori per il loro svolgimento e per mantenere alta la mobilitazione di massa. In una città dove l'opposizione aveva salde radici, si erano evidentemente fortificate strutture organizzative già in epoca gregoriana: la Conferenza economico-morale e il giornale // Felsineo che ne era stato organo, avevano costituito un primo punto di aggregazione e, ha scritto lo storico dei circoli bolognesi, soprattutto il secondo col vagheggiare e promuovere riforme e buone leggi, precorreva i tempi e affrettava la costituzione [del Circolo], seguendo le linee del pensiero giobertiano .3)
Ma qui siamo già ad un altro capitolo, quello che tende a rintracciare le strade mediante le quali si arriva alla fioritura del movimento dei circoli. Ed è proprio l'esempio bolognese che può aiutarci, perché esso ci segnala l'esistenza di forme di aggregazione di elementi di opposizione in grado di dare il primo impulso al processo associativo che accompagnò tutto il movimento quarantottesco, non solo a Roma e nei territori del papa, dove in ogni caso fu elemento caratteristico. Per chiarire però questo problema non bisogna lasciarsi fuorviare dal motivo dominante agitato dagli scrittori di cose romane di tendenza papalina, quali ad esempio lo Spada o l'autore de La rivoluzione Romana al giudico degli imparziali?1) primi elaboratori del
*) In occasione dell'elezione del Parlamento pontificio il Circolo Romano fungerà da coordinamento elettorale, dando origine al Circolo Elettorale Romano, di cui parla il n. 20 àé'Epoca, Ciò avvenne anche nell'elezione dell'Assemblea costituente, Il 29 dicembre 1848 un appello del Circolo Popolare Ramano a tutti i Circoli dello Stato, a firma di Pietro Guerini, Segretario Generale, spinge ad impegnarsi con tutta energia per l'elezione dei candidati all'assemblea; BSMC, ff. w. 14, 219.
M) G. NATALI, / Circoli politici bolognesi cit p. 4.
si) Apparsa anonima fl Roma nel 1850, poi a Napoli nel 1852, G. MARTINA SJ., Pio IX (1846-1850), Roma, 1974, p. 3, la attribuisce a Giuseppe Boero