Rassegna storica del Risorgimento

Repubblica Romana
anno <1999>   pagina <240>
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240 Sergio ha Salvia
condizioni prequarantottesche esso si esprime solo eccezionalmente in specifici momenti pubblici, come ad esempio saranno i grandi incontri in occasione dei congressi degli scienziati italiani, vive soprattutto negli spazi-offerti dalle innumerevoli occasioni della convivialità del ceto possidente, aristocratico e borghese, nei balli, nelle feste mascherate, nei banchetti privati, nelle escursioni in villa o nella villeggiature, in tutte le opportunità che la vita aristocratica consente per stare insieme. L'esempio bolognese ci offre anche la misura e i ritmi con cui questo livello si trasferisce nella struttura dei circoli, che incorporano e fondono al loro interno quelle forze più politicamente attive ed esposte nell'opposizione, di tipo liberal moderato o rivoluzionario. Cosi essi accentuano la loro partecipazione al dibattito politico. L'evoluzione del circolo verso l'associazione politica è però una, e una soltanto, delle direttrici di sviluppo di questi organismi; un'altra potreb­be portarli verso forme di associazionismo di mestiere, o mutualistico; infine vi è quella della sociabilità borghese . Date le circostanze in cui essi si costituirono e vissero, la prima sembrò allora prevalente; la seconda resta implicita in certe particolari associazioni, che definiscono in statuto iniziati­ve di soccorso ai soci;37) la terza è quella che in larga misura li origina, e nella quale si sarebbero inseriti se il pacifico sviluppo del moto riformatore in Italia e a Roma si fosse consolidato. In realtà, delle tre, nessuna si affer­mò; il vasto movimento dei circoli, romano e nazionale, fu travolto dalla sconfitta della rivoluzione, apparsa ai governi come la figlia di questi istituti sovversivi .38) Probabilmente qui sta una delle cause per cui, intesi sempre
A sviluppi del genere fanno pensare gli statuti della Società Artistica Italiana, nota anche come Casino o Circolo degli Artisti, sorta tra dicembre 1846 e gennaio 1847; del Circolo o Nuovo Casino dei Commercianti, nato il 21 febbraio del 1847, con sede in Palazzo Lepri a via dei Condotti, il quale prende a modello esplicito il primo; del Circolo degli Studenti, sorto anch'esso tra dicembre 1846 e gennaio 1847; il Circolo Medico Romano, del maggio 1848; il Circolo Militare dei Zappatori della Civica Romana, del novembre del 1848, aperto ai militari di altre specializzazioni e corpi. In questo ambito militare occorre segnalare ano scritto che si conserva in ASV, Collezione Spada, voi. 104, 31 Organisgp!(ione del lavoro e mutuo soccorso. Operetta di V.S. Guardia Civica dedicata al Popolo Romano, Roma, 1848, col motto Pane e lavoro .
38) La crisi del movimento dei circoli propone una ricerca da dirigersi lungo due pro­spettive, legate all'evoluzione del quadro politico istituzionale italiano: da un lato quella della sopravvivenza o ricreazione di associazioni negli stati che ritirano gli statuti e tornano alle antiche istituzioni; dall'altra quella del Piemonte, ove la persistenza dell'ordine costitu­zionale non è di per sé garanzia sufficiente di sviluppo del principio associativo, sempre contrastato e discusso. Tuttavia, da un lato la vita parlamentare, dall'altro appunto le guarentige costituzionali, rendono la realtà piemontese del tutto particolare rispetto a quella degli altri Stati italiani.