Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana
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1999
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248
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248 Sergio ha Salvia
quali si delinea questo primo emergete della direzione del movimento, assumendo caratteri uniformi e diffusi.
Lo strumento della Commissione provvisoria tende a svolgere in vari casi una funzione di comitato promotore per preparare e stendere lo statuto del circolo. Ciò avviene per quei sodalizi che si costituiscono tra la fine del 1846 e gli inizi del 1847,58) mentre con l'irruzione sulla scena politica degli studenti dell'università romana si possono documentare con qualche approssimazione i caratteri di un processo che procede dall'informale al formale. Qui siamo di fronte a un gruppo che si presenta coeso per cultura e natura sociale; questa particolarità facilita il rapido passaggio dalla discussione di carattere generale a quelle più direttamente rivolte a rappresentare alle autorità le istanze di riorganizzazione degli studi. Per procedere occorre definire le richieste, il programma, e una struttura di relazione che favorisca la discussione interna e consenta di investire la direzione dei movimento di un potere permanente di rappresentanza.5?) Questa idea diverrà ovviamente centrale nel 1848, ma intanto si afferma oltre che in questa vicenda, nell'altra non meno significativa della elezione dei gradi inferiori della Guardia civica, problema all'ordine del giorno nella seconda metà del 1847. Ad essere precisi, più che una rappresentanza in questo caso si definisce una gerarchia, ma quel che appare significante ai fini della maturazione di certe idee è il suo carattere elettivo e non impositivo. Insomma si tratta, nell'un caso e nell'altro, di forme di autorità leggittimate dal basso.60)
In questo processo nel quale matura la nascita del circolo non si può trascurare il ruolo che assolve il banchetto: sia dal lato della ricerca di nuove forme associative che da quello dei contenuti esso aggiunge molto rispetto al comitato provvisorio. Infatti il banchetto evidenzia i leaders, quelli che sanno parlare in pubblico, ma anche la compattezza del gruppo sociale, che si riconosce nell'incontro conviviale ove sì celebra qualcosa o qualcuno. In più bisogna considerare che la cerimonia si compone non solo di partecipanti attivi, ma anche di spettatori, che ascoltano, esprimono consenso o
5*) Vedine la cronologia nel già citato elenco dello Spada.
N? Nota sul procedimento seguito per definire il programma e le responsabilità interne al gruppo sulla base del documento prodotto dagli studenti.
c0) Cenni degl'i studenti delia Università di Roma intorno alle cose da essi fatte e chieste alla Santità di Pio IX, Genova, 1847. L'opuscolo, in MCRR, voi. 124, informa sulle manifestazioni tenute dagli studenti romani dal 7 dicembre 1846 al 1 gennaio 1847, e sulle forme organizzative del movimento, inteso a carattere legale. Cosi si passa da strutture rappresentative di ciascheduna scuola dell'Università, a riunioni plenarie con tornate più spesse e più lunghe per la definizione delle proprie rivendicazioni e della condotta da tenersi. In questo percorso si definisce una direzione del gruppo.