Rassegna storica del Risorgimento
Repubblica Romana. Biblioteca di storia moderna e contemporanea
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1999
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Lauro Rossi
di riflessione. Per quanto riguarda Garibaldi, altro eroe della Repubblica, la documentazione originale è di gran lunga inferiore a quella posseduta riguardo a Mazzini, ma, attraverso l'Edizione Nazionale, si può sopperire alle esigenze di completezza.1?) In terna di autografi e manoscritti merita di essere segnalato, anche perché assai meno conosciuto, il fondo GerardL Ferdinando Gerardi era un ingegnere romano che negli ultimi decenni dell'Ottocento si diede a raccogliere materiali e cimeli relativi all'ultimo periodo del governo pontificio.20) Non mancano, tra questi, una serie di documenti concernenti la Repubblica Romana del 1849 riguardanti in particolare la costituzione della Guardia civica e del Battaglione universitario. Utili pure alcuni brevi profili biografici di protagonisti, non tutti di primo piano, soprattutto degli eventi bellici.
Quanto alla collezione di stampe, mappe e carte geografiche, essa non risulta particolarmente ricca, trovandosi la maggior parte di queste ultime custodite presso l'Archivio del Museo Centrale del Risorgimento. Tra le stampe ricordiamo le due raccolte del De Cuppis, Velante generale dell'assedio di Roma e VAssedio di Roma seguito nel giugno 1849, quelle del Werner e del Vertray, più una serie di significative raffigurazioni di Mazzini, Saffi, Armellini e altri esponenti di punta del governo della Repubblica; tra le carte topografiche il Pian du siège de Rome par l'Armée Franfaise, una Pianta dettagliata dell'assedio di Roma, un Piano dell'attacco di Roma e combattimento di Velletri avvenuti il 30 aprile e il 19 maggio 1849, una Carta da seguire per la relazione della campagna fatta dal Corpo napolitano nello Stato Pontificio nel 1849. Particolarmente significativo il Rapport de la Commission mixte instituée à Rome pour constater les dégàts occasionnés aux monuments ou établissements artistiques par les Armées belligerantes pendant le siège de cette Ville (Paris, Imprimerle Nationale, 1850), che contiene precise indicazioni riguardanti la localizzazione dei danni ai principali monumenti storico-artistici.
In conclusione vorrei soffermarmi su due testi, custoditi nelle raccolte della Biblioteca che, sia pure per ragioni del tutto diverse, meritano un cenno.
Con il primo rimaniamo nell'ambito di un materiale di particolare pregio e rilevanza culturale: si tratta del Nuovo Testamento uscito a Roma nel 1849 nella traduzione di Giovanni DiodatL Secondo quanto a più riprese sottolineato da Giorgio Spini, i moti del 1848-49, grazie alle libertà conqui-
w) Ricordo che il volume dell'Epistolario di Garibaldi riguardante le fasi della Repubblica Romana è .l'VIIl della serie, curato da Leopoldo Sandri (1978).
9 Su di lui cfr. la voce da me redatta per il Dizionario Biografico degli Italiani, in corso di pubblicazione.