Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; FRANCIA ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
anno
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1914
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pagina
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676
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676 Bibliografia
ALDO FERRARI. Giuseppe Ferrari. Saggio critico. Genova, Formig-gini, p. 329, L. 3,50.
Non è uno studio biografico, ina esposizione del sistema filosofico, storico e politico del Ferrari : manca l'analisi dell' uomo, del suo influsso sul Risorgimento, dei suoi rapporti con gli altri politaci: e scopo è il dimostrare che il Ferrari fa ottimo storico.
H cap. I (pp. 1-45) studia Lo sviluppo inellettuale e cioè le opere anteriori al '51, Brevi ed incompleti riassunti, vaghe osservazioni '(pp* 4, 8, 10), assoluta mancanza di critica. I primi capi della Mente di Vico* sul '500, sulla guerra dei trentanni, sul '600, so Napoli, sull'influenza dell'epoca sull' individuo, sono affatto trascurati : la stessa sorte tocca a quasi tutto 1' Essai : eppure tali opere sono della massima importanza per la ricerca delle origini del pensiero iexrariano. Le varie opere sono studiate isolatamente, a salti (pp. 5, 9, 10, 11, 13), senza considerare se siano parti di un piano prestabilito.
(Sii Opuscoli letterari e politici furono pubblicati a distanza di vaili anni, contro vari! avversarli e sótto l'influsso di circostanze diversej ma, dice l'A., (p. 23) per evitare ripetizioni, li studi eremo in blocco : errore grave questo, perchè essi vengono a perdere il loro peculiare valore : l'A. poi, invece di presentare obbiettivamente le idee principali dei Ferrari, ne fa l'apologia (p. 23) e ne espone, per mezzo di lodi, i varii pri ncipii : (p. 24) la razionalità della storia, la legge della federazione papaie-imperiale, le epoche. Cosi veugon citati e lodati i giudizi sul Machiavelli, sul Pellico, sul Mazzini. E riguardo alle società segrete: Il Ferrati pare qui non riconoscere la necessità sierica delle congiure : ... ma lui evidentemente ragione quando le condanna come inutili e pericolose nel momento in Cui scrive (pp. 27-28) . Ma il Ferrari era contrario alle società segrete per principio e non perchè le credesse inutili' in quel momento. Esposte le idee del Ferrari circa la precedenza della libertà sulla indipendenza (pp. 28-29) senza preoccuparsi di porle in confronto colle idee opposte, i7 A. esclama : Mai program ina polijUpO fu più rispondente alla necessità del momento;- se: gli Italiani lo avessero compreso e si fossero sforzati di attuarlo la rivoluzione del 48-49 con ben diversa aorte trionfando avrebbe condotto l'Italia ad una costituzione Ubera e federale. , e a p. 81: La rivoluzione italiana trionfava nel 1859 appunto perchè il Piemonte fece prima hi sua rivoluzione interna e poi la guerra ali*Austria, che fu vinta con l'aiuto della Francia.... Ma 1ML, dimentica che il Piemonte si preparò colle riforme jtajttto odiate dal Fer-