Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XX
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2000
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II Partito Democratico Costituzionale 241
l'istruzione, per esempio, in un articolo sulla Nuova Antologia, della quale è direttore, dove ritiene che i problemi urgenti da risolvere siano: 1 Rendere efficace l'obbligo della scuola elementare in tutti i comuni del Regno; 2 Istruire le giovani generazioni che sfuggono dall'obbligo sancito dalle leggi; 3 Provvedere i mezzi opportuni .76>
Galimberti, il 23 settembre 1906, tiene a Boves un discorso dai toni piuttosto critici nei confronti della situazione parlamentare. Sebbene, infatti, dichiari fiducia al Ministero e sottolinei che le sue parole non sono di polemica e censura, osserva che c'è una sorta di rinuncia da parte della Camera all'esercizio del potere legislativo ed anche di quello di controllo e di sorveglianza. Inoltre, osserva che si è difronte ad una Camera il cui compito è ridotto all'approvazione, senza discussione alcuna, di provvedimenti scarsamente conosciuti anche dai componenti gli Uffici, e dove ì deputati vengono, sbrigano le loro pratiche e ripartono, ad eccezione dei casi in cui il telegrafo li convochi con urgenza per una votazione in cui è necessaria la presenza compatta della maggioranza. Per rimediare Galimberti propone una serie di riforme comprendenti l'indennità ai deputati, il rinvigorimento del diritto d'interpellanza ed interrogazione, il rafforzamento del ruolo del Parlamento, il decentramento. A questo aggiunge anche qualche spunto di carattere anticlericale in relazione al tema dell'istruzione.77) Vedremo che sull'anticlericalismo il deputato piemontese modificherà la sua posizione per ottenere l'appoggio elettorale dei cattolici.
Roberto Talamo, che insieme a Leone Wollemborg è considerato un oppositore del Governo Giolitti,78) in più di un'occasione lo invita ad un maggior impegno sul laicismo, con l'attuazione del divorzio, poiché considera pericolosamente iniziata l'infiltrazione clericale nel Parlamento.79)
76J Lotta contro l'analfabetismo, a. XUI (1907), 1 aprile, voi. CXXVIII, fase. 847, pp. 526-548. Nello stesso senso anche Per la scuola popolare, ivi, 16 aprile, fase. 848, pp. 694-726, dove si chiede un'azione vigorosa dello Stato ed un serio contributo finanziario del bilancio nazionale, p. 695.
**) Il discorso di Galimberti è parzialmente pubblicato in E. MAN A, La professione di deputato dt, pp. 202-203. Sulla posizione di Galimberti nei confronti di Giolito di critica costruttiva, che non approda alle pagine del suo quotidiano, né assume le vesti della denuncia, ivi, pp. 201-202.
Wollemborg e Talamo sono eletti commissari di opposizione negli Uffici III e IV per la discussione dei progetti riguardanti la graduale avocazione allo Stato delle spese di cui all'articolo 172 delle legge comunale e provinciale e il riordino dei tributi locali. Gli Uffici della Camera e i progetti finanziari, in Corriere della Sera, 7 febbraio 1907.
*9 11 discorso de iron. Talamo ai suoi elettori, in La Vita eie Talamo, a conferma delle sue posizioni laiciste, è tra i 65 deputati firmatari di un manifesto, elaborato dal Comitato