Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XX
anno
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2000
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254 Antonio Scornajenght
esultanti della vittoria ,
133)
Inoltre, Martini sembra godere di un consistente appoggio della Massoneria nel proprio collegio e di un'elevata stima da parte del Gran Maestro, Ettore Ferrari.
Sull'appoggio della Massoneria a Martini nel suo collegio è emblematica una lettera del Gran Maestro al politico toscano del 28 luglio 1909. In essa Ferrari fa sapere che
gli amici tuoi e miei di Valdinievole mi avvertono che il sindaco di Pescia, che i clericali tentarono di contrapporti come candidato politico, lavora di tutta forza per dare alla commemorazione di Giusti carattere clericaloide. A parare il colpo invito tutte le Logge della Toscana ad intervenire al grande corteo del giorno 10 agosto con numerosi rappresentanti e bandiere. Provvedere perché anche il Grande Oriente sia ufficialmente rappresentato. Questa partecipazione della Massoneria impedirà che i festeggiamenti abbiano quel carattere che, trattandosi del Giusti ed essendo tu l'Oratore, non possono e non debbono avere. Se credi io debba far altro, avvertimi e io lo farò.134)
Un altro attestato di stima da parte di Ferrari giungerà a Martini, nel dicembre 1909, in occasione del suo rifiuto a far parte del Governo di Sonnino, perché questi non si sarebbe espresso chiaramente a favore della proposta, avanzata dal politico toscano, di un nuovo indirizzo accentuatamente laicista in politica ecclesiastica.135) Così, infatti, si esprimerà il Gran Maestro:
w?) Lettera di F. Martini a Teresa Martini dell'I 1 marzo 1909. BNF, Ferdinando Martini, Carteggiò* b. 493, fase. 56, Teresa Martini. In precedenza il politico toscano aveva scritto alla figlia: La battaglia è grossa. Lettera del 16 febbraio s.d., ma 1909, ivi.
t3*) Lettera di E. Ferrari a Ferdinando Martini del 28 luglio 1909. ACS, Carte Ferdinando Martini, b. 20, fase. Ettore Ferrari. Sulla lotta politica nel collegio di Pescia, vedi MiRENA STANGHELLINI BERNARDINI, Incontro-scontro fra socialisti e cattolici a Vescia nei decenni a cavallo del secolo, in Atti dell'incontro di studi socialismo e stampa a Pescia nel nostro secolo (Pescia, 26 ottobre 1985), in Valdinievole '80, supplemento ai nn. 1-2 di gennaio-febbraio 1986, pp. 9-15.
WS) Sulle trattative Sonnino-Martini, vedi H. ULLRICH, La classe politica cit., t. 2, pp. 588-589. Difficile stabilire se i termini del mancato accordo siano solo questi riguardanti la politica ecclesiastica. Mi sembra, però, eccessiva l'affermazione dello studioso tedesco, secondo cui Sonnino, subordinando assolutamente l'impostazione del suo governo alla preoccupazione di non provocare in nessuna guisa le ire dei clericali, [...] sia andato ben al