Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <2000>   pagina <256>
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256 Antonio Scornajengbi
Tra i firmatari non figura nessun democostituzionale.,38) Sull'atteggia­mento generale del P.D.C, nei tre scrutini alla fine della mozione Bissola-ti , non appare condivisibile la valutazione di Hartmut Ullrich, che afferma esserci stato su di essa il voto divergente dalla linea governativa di una buona parte dei democratico-costituzionali .139)
Si tratta, in realtà, di una minoranza del gruppo che vota contro il Governo nei diversi scrutini, sebbene non trascurabile nel caso dell'emenda­mento Moschini che viene votato per primo. Esso è un tentativo di atte­nuare la mozione,140) poiché chiede l'incompetenza dello Stato a discipli­nare l'insegnamento religioso, che non può trovare sede nelle pubbliche scuole primarie. Sono presenti 47 aderenti al gruppo: 14 votano a favore, 32 contro, 1 si astiene.141) Si passa alla votazione sulla seconda parte della mozione: vietando che in essa venga impartito, sotto qualsiasi forma, l'in­segnamento religioso. A questa votazione prendono parte 39 deputati del P.D.C., di cui solo 2 votano a favore e ben 37 contro. Tra questi ul­timi figurano anche 6 deputati che avevano votato sì all'emendamento Moschini.142) Viene votato, infine, un o.d.g. puro e semplice accettato dal Governo presentato dal giolittiano Marsengo Bastia. Alla votazione pren-
,38) La mozione è sottoscritta da; Aroldi, Mirabelli, Taroni, Chiesa, Comandini, Costa, De Felice Giuffrida, Turati, Barzilai, Vallone, Larizza, Camerini, Tasca, Gattomo, Sacchi, Borghese, Ferri Enrico, Montemartini, Agnini, Badaloni, Morgari e Pansini. Ap, Camera dei deputati, Discussioni Legislatura XXII, tornata del 18 febbraio 1908, p. 19294.
,39) H. ULLRICH, La classe politica cit., t. 1, p. 156.
no> L'emendamento ha sapore di affermazione di principio più cauta rispetto alla mozione. E. DECLEVA, Anticlericalismo e lotta politica. II cit., p. 596.
Ml> Risposero sì: Castiglioni, Da Como, De Nobili, di Rudinì Carlo, Fulci Nicolò, Go­do, Martini, Moschini, Pistoja, Quistini, Sinibaldi, Talamo, Tecchio, Wollemborg. Risposero no: Botteri, Campus Serra, Carboni Boj, Carcano, Casciani, Cassuto, Castoldi, Cavagnari, Cerulli, Gappi, Ciuffelli, Cocco Ortu, Compans, Cornalba, Cortese, De Michele Ferrantelli, De Michetti, Di Stefano Giuseppe, Faelli, Falaschi, Fasce, Ferraris Maggiorino, Galimberti, Gailini, Graffagni, Guastavino, Mazziotti, Podestà, Sili, Targioni, Teso, Vendramini; si astiene Pais Serra. Ap, Camera dei Deputati, Discussioni, Legislatura XXII, tornata del 27 febbraio 1908, pp. 19640-19642.
i42> Votazione della seconda parte della mozione Bissolati: rispondono sì: De Nobili e Moschini; rispondono no: Botteri, Campus Serra, Carboni Boj, Carcano, Casciani, Cassuto, Castoldi, Cavagnari, Cerulli, Ciappi, Ciuffelli, Compans, Cornalba, Cortese, Da Como, De Michele Ferrantelli, De Michetti, Di Stefano Giuseppe, Faelli, Falaschi, Fasce, Ferraris Maggiorino, Galimberti, Gailini Carlo, Gorìo, Graffagni, Guastavino, Pais Serra (che si era astenuto), Pistoja, Podestà, Quistini, Sinibaldi, Sili, Targioni, Tecchio, Teso, Vendramini. Ivi, pp. 19643-19644. In conrivo i deputati che avevano votato a favore dell'emendamento Moschini.