Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XX
anno
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2000
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257
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// Partito Democratico Costituzionale 257
dono parte 33 democostituziònali, di cui 28 votano a favore e 5 contro.143)
Preoccupazioni di mantenere il controllo del proprio collegio,144) che non possono non influire a vantaggio delle tesi del governo,145) ma anche, e non meno importante, il peso crescente dei cattolici nella politica nazionale, sono alla base del netto rifiuto da parte della Camera della mozione Bissolati e dell'emendamento Moschini.146)
L'impegno dei cattolici contro la mozione Bissolati è testimoniato dalle numerose richieste indirizzate al Ministro della Pubblica Istruzione Rava e al presidente del Consiglio, alla vigilia della discussione, contro qualsiasi tentativo di abolizione dell'obbligo dei Comuni di impartire l'istruzione religiosa quando sia richiesta dai genitori.147)
n?) Nella votazione sull'o.d.g. Marsengo Bastìa rispondono //: Astengo, Carboni Boj, Carcano, Casciani, Cassuto, Castiglione Cavagna, Cernili, Ciappi, Ciuffelli, Cocco Ortu, Co rn alba, Cortese, Da Como, De Michele Ferrantelli, Faelli, Falaschi, Fasce, Ferraris Maggiorino, Gallini, Godo, Graffagni, Guastavino, Mazziotti, Pistoja, Quistini, Teso, Vendramini; rispondono no: Moschini, Martini, Sinibaldi, Talamo, Wollemborg. Ivi, pp. 19647-19648.
,44) Particolarmente significativo, in proposito, ci è parso l'esame sugli Atri Parlamentari degli interventi alla Camera dei deputati democostituzionali, da cui è emerso che essi sono orientati, in misura non trascurabile, al proprio collegio, alla propria provincia o alla propria regione di provenienza.
,49 E. DECLEVA, Anticlericalismo e lotta politica nell'età giolittiana. II cit., p. 597. Dello stesso avviso anche H. ULLRICH, La classe politica cit., t. 1, p. 153, che fra le cause aggiunge anche l'azione di Giolitti; e P.L. BALLIMI, La Destra mancata cit., p. 211.
146) Le cifre, a nostro avviso, sono eloquenti: alla votazione sull'emendamento Moschini partecipano 440 votanti, di cui 106 rispondono si, 333 no, 1 si astiene. Alla 2* parte della mozione Bissolati partecipano 407 votanti, di cui solo 60 votano a favore e 347 contro. Ap, Camera dei deputati, Discussioni, Legislatura XXII, tornata del 27 febbraio 1908, pp. 19640-19644.
U7) Questa la formula che ricorre costantemente nelle richieste provenienti, tra il febbraio e il giugno 1907, da: numerosi elettori di Villanuova D'Asti, tremila cattolici della diocesi municipale di Cuneo-Mondovi-Breo, tremila maestre di Milano, gli elettori del collegio di Vercelli, i capifamiglia delle tre frazioni di Rodeano-Cisterna-Maseriis , 1*Unione Cattolica Operaia di Torino e gli elettori del collegio di Cresccntina e Cossa-to. ACS, Ministero Pubblica Istruzione. Direzione Generale Istruzione primaria e popolare 1897-1910, b. 205, fase. Insegnamento religioso. Voti di Comitati etc. etc. per la conservatone dell'insegnamento religioso, s.fascicoli Alessandria, Cuneo, Milano, Novara, Torino. Richieste per il mantenimento dell'insegnamento religioso giungono a Giolitti da parte, per esempio, del Consiglio comunale di Lucca, di Napoli e del Comitato diocesano di Messina, il quale allega ventimila firme di persone che protestano per la tentata abolizione dell'insegnamento nelle scuole primarie . Ivi, Presidenza del Consiglio dei Ministri (1908), categoria 8, fase 2, Istituti inferiori, s.fasc. Insegnamento religioso nelle scuole primarie. Voto pel suo mantenimento o per la sua abolizione. Un'altra richiesta in tal senso giunge alla presidenza della Camera da parte del