Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XX
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2000
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261
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II Partito Democratico Costituzionale 261
Giunta tenutasi il 4 marzo 1908 vi è, da un Iato, Teresio Trincberi che, pur distinguendo la posizione di chi, come Leonardo Bianchi, aveva comunque reso omaggio al principio della Laicità della scuola, da quella di Emilio Faelli, apparso più sollecito della sua rielezione, che non preoccupato della gravità e dell'importanza dell'argomento in discussione, chiede l'espulsione dei deputati-massoni che hanno votato contro l'emendamento. Dall'altro lato vi sono Rosario Bentivegna e Israele Ottolenghi i quali, pur condannando E loro comportamento, non ritengono che si possa seguire la via proposta dal f. Trincheri.158)
Nei giorni successivi la Giunta assume sempre più una posizione di decisa condanna, poiché il malcontento del popolo massonico dovè farsi sentire.159) Nella seduta del 6 marzo, dopo ampia e matura discussione, visti gli ordini del giorno e le denunce pervenute da varie Officine, esaminate le disposizioni delle leggi massoniche relative ai processi, la Giunta delibera di invitare il Grande Oratore a presentare formale e regolare accusa contro i fratelli deputati che votarono contro l'emendamento Mo-schini richiedendo al Pot. Gran Maestro l'applicazione dell'articolo 127 delle costituzioni,160) che prevedeva l'espulsione.101) In effetti, alla fine del 1909, alcuni deputati massoni verranno espulsi dall'Ordine. Fra essi figureranno i democostituzionali Casciani e Faelli.162)
La condanna dell'atteggiamento dei fratelli non è, però, unanime. È noto che la vicenda dei deputati messi sotto accusa per il comportamento tenuto in Aula, in occasione della votazione sull'emendamento Moschini si intreccia con un più ampio contrasto interno alla Massoneria che sfocerà, nel luglio 1908, nella scissione ad opera di Saverio Fera, il quale costituirà
Podrecca. Contro l'insegnamento religioso nelle scuole. Il cornicio a Campo de' Fiorii in La Vita, 17 febbraio 1908.
t*D ASGOI, Verbali della Giunta del Grande Oriente, 88a Adunanza, 4 marzo 1908, citata in F. CORDOVA, Massoneria e politica eie, p. 286.
iw> Ivi, p. 287.
W) ASGOI, Verbali della Giunta del Grande Oriente, 89a Adunanza (Straordinaria), 6 marzo 1908, parzialmente citata ivi, pp. 287-288.
"'0 hi, p. 288.
1*9 La notizia è riportata in Acacia 1908-1916. Bollettino del Rito Simbolico Italiano, volume I, 1908-09, n. 11, novembre 1909, p. 96, dove si legge: ala sentenza pronunciata contro i deputati Massoni che votarono contto remendamento Moschini sull'insegnamento religioso [...] conclude per l'espulsione dei fratelli Emilio Faelli, Paolo Casciani e Romolo Ruspoli. Il fratello Rava fu assolto in Camera di Consiglio.