Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <2000>   pagina <265>
immagine non disponibile

Il Partito Democratico Costituzionale 265
nunciato intervento ed impose, pena ritorsioni, che si astenessero per non danneggiare il candidato favorito, Soler!181)
In Liguria l'azione politica della quasi totalità della deputazione demo­costituzionale non è particolarmente avversa ai cattolici. L'arcivescovo di Genova, Eduardo Pulciano, alla vigilia delle elezioni del 1909, chiede la licenza a tutti gli elettori cattolici di questa Diocesi di poter accedere alle urne, per impedire la vittoria dei partiti popolari e mantenere così lo stata quo, del quale non possiamo lamentarci.182) E lo stata quo è rappresentato anche da deputati aderenti al P.D.C. A Genova I è candidato Pietro Gua-stavino che, secondo l'arcivescovo, pur non simpatico a molti cattolici, nel passato non ha mai fatto nulla, come Deputato, contro la religione. Anche per l'avvenire non vorrà disdegnarci, avendo bisogno dei nostri voti. A Genova III sembra sicura la vittoria dell'on. Fasce, sottosegreta­rio al Tesoro, anche se avrà una candidatura socialista. A Sampierdarena il democostituzionale Botteri è considerato ministeriale [e] di idee tempera­te. A Voltri Angelo Graffagni viene preferito, oltre che ai candidati di Estrema Sinistra, anche ai candidati cattolici. Il candidato democostituzio­nale, pur mazziniano e forse massone , è benvoluto da molti cattolici, per i favori fatti e per essersi sempre regolato bene nelle questioni più gravi interessanti i nostri principi. Nel collegio sono candidati anche due cat­tolici militanti, Boggiano e Palladini. Secondo il vescovo, però, tutti, indistintamente, ritengono inopportuna una candidatura cattolica, che non avrebbe per ora probabilità di riuscita e favorirebbe invece la vittoria del socialista : è per questo che opinano doversi concentrare tutte le forza per la riuscita del Graffagni .183)
A Savona il profilo che il vescovo Giuseppe Salvatore Scatti fa di Giu­seppe Astengo è positivo, riguardo l'azione politica nei confronti dei cattoli­ci. Scatti osserva sì che Astengo è uomo che dice di non credere e che non pratica , ma rileva come sia uomo di buon senso, che fa professione di lealtà e di onestà. Negli anni in cui fu Sindaco o Consigliere della città, o che fu Deputato, tenne fede alla parte cattolica, secondo le promesse fatte.184) Da ciò si può ipotizzare che l'appoggio ad Astengo,
1*0 Sulla vicenda ivi, pp. 195-197. Sulla lotta elettorale senza risparmio di colpi tra Galimberti e Soleri, E. MAN A, La professione di deputato cit, pp. 288-301.
ti*?) Lettera dell'arcivescovo di Genova, Eduardo Pulciano, alla Segreteria di Stato del 10 febbraio 1909. ASV, Segr. Stato, Ep. moderna, a. 1909, rubrica 80, fase. Eledoni politiche, p. 184.
m Ivi, pp. 183-184.
>W) Lettera del vescovo di Savona e di Noli, G.S. Scatti, alla S.d.S. del 16 febbraio 1909, ivi, p. 335.