Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secolo XX
anno
<
2000
>
pagina
<
267
>
// Partito Democratico Costituzionale 267
escludere Noseda, socialista dei più spinti, rivoluzionario, senza principi religiosi. Di diverso avviso è, invece, il quotidiano cattolico La Vita del popolo, che sostiene l'astensione dei cattolici per il carattere anticlericale del Carcano ,192) oltre che del candidato socialista.
La corrispondenza intercorsa tra il vescovo di Brescia, Giacomo Maria Corna Pellegrini, e la S.d.S, in relazione all'atteggiamento dei cattolici da tenersi nell'eventuale vacanza del collegio di Leno dopo la grave malattia che ha colpito Fausto Massimini (marzo 1907), rappresenta un significativo esempio di come viene mal sopportata l'egemonia politico-culturale zanar-delliana nel capoluogo e in provincia. Decisamente favorevole all'intervento al voto dei cattolici è il direttore del Cittadino, Giorgio Montini.193)
Corna Pellegrini invia richiesta d'istruzioni alla S.d.S. il 15 marzo 1909.194) La S.d.S. ricorda al vescovo, il 22 marzo 1907, i criteri enunciati nell'enciclica Il fermo proposito sull'accesso dei cattolici alle urne. Inoltre, ritiene necessario di conoscere prima chi sia il candidato degli avversari per poter giudicare se i cattolici debbano combatterlo, e se, nel combatterlo, possano essere sostenuti dalla speranza di non far opera vana.195) Il 24 marzo 1907 Corna Pellegrini fa sapere che, per ora, del candidato avversario non se ne conosce il nome; in ogni caso non c'è da sperare in un cambiamento d'indirizzo: tutti i partiti che si chiamano popolari sono alleati col programma àì immediata laiciaione delle scuole, delle Opere pie, etc. . Un programma, osserva il prelato, che si è già cominciato ad attuare. Qualunque sia l'uomo portato da simili partiti dovrà presentarsi come paladino di questo programma, e ciò sembra bastare per noi. Il probabile candi-
,93 L'articolo, datato 27 febbraio 1909, è citato in D. SEVERIN, Lotta politica a Como cit, p. 115. Sui serpeggianti contrasti nel movimento cattolico sulla tattica da usare ad uomini come il Carcano (...] non certo tenero verso le manifestazioni della vita religiosa, vedi G. FORMIGONI, / Cattolici deputati (1904-1919) cit., p. 69.
lft9 Giorgio Mondili, in previsione della probabile elezione suppletiva di Leno, a seguito del gravissimo:veà. irreparabile stato di salute in cui si trova Fon? Massimini, il 9 marzo 1907 esprime ai vescovo il parere che le ragioni, dalie [sic] quali fu consigliato il nostro intervento alla lotta politica di Brescia del 1905, permangono e furono anzi rafforzate dagli avvenimenti posteriori. Per i cattolici, infatti, è molto difficile rimanere nelle pubbliche amministrazioni, rispetto agli avversarli, soaàfeti e massoni che si fanno forti dei loro deputati e cercano di imporsi ovunque violando, anche apertamente, regolamenti e leggi, come avviene nelle nostre pubbliche scuole. Lettera di G. Montini a G.M. Corna Pellegrini. ASV, Segr. Stato, Ep. moderna, a. 1908, rubrica 80, fase, unico, pp. 171-172.
Lettera di G. M. Corna Pellegrini, alla S.d.S. Ii>/ p. 1.73.
,0 Lettera della S.d.S. al vescovo G.M. Corna Pellegrini, ivi, p. 175