Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <2000>   pagina <268>
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268 Antonio Scorna/e tight
dato, che nelle intenzioni del vescovo dovrebbe essere sostenuto dai cattolici, è Pietro Frugoni, dal 1895 in qua nostro consigliere Comunale e Provinciale [...] moderato sì, ma sempre fedele ai patti dell'alleanza . Del resto, sottolinea Corna Pellegrini, qualunque potesse essere il nostro candidato, dovrebbe accettare esplicitamente il nostro programma e dare serie garanzie di procurarne l'applicazione.196) La corrispondenza intercorsa tra il vescovo e la S.d.S. si conclude con l'intervento della Sacra Penitenzie-ria, la quale fa sapere alla Segreteria di Stato, il 5 aprile 1907, che il 1 dello stesso mese è stata trasmessa al vescovo di Brescia la facoltà per i fedeli della Sua diocesi di accedere alle urne politiche nell'eventuale vacanza del collegio di Leno.197)
L'intervento dei cattolici alle urne in favore di Frugoni sembra con­fermato dal confronto del numero dei votanti tra l'elezione del 1904 e la suppletiva del 16 luglio 1908: esso risulta aumentato di circa milletrecen­to.198) L'appoggio dei cattolici a candidati moderati non anticlericali era co­minciato dall'elezione suppletiva del marzo 1905, che aveva segnato l'inizio del progressivo declino del gruppo zanardelliano a Brescia. La vittoria di Frugoni ne è un'altra tappa.
Alla vigilia delle elezioni politiche del marzo 1909 Giorgio Montini, presidente del Comitato Elettorale Diocesano, nonché direttore del Cittadino si rivolge al vescovo onde avere norma per la condotta dei cattolici bre­sciani; ne sollecita l'intervento a favore dei liberal-moderati in lotta contro i candidati di Estrema Sinistra e gli zanardelliani, e prevede per questi ultimi la disfatta dell'antica egemonia.199)
**) Lettera di G.M. Corna Pellegrini alla S.d.S., ivi, pp. 177-178.
,975 Lettera del Reggente la Sacra Penitenzieria alla S.d.S. del 5 aprile, ivi, p. 180.
198) Nelle elezioni del 1904 partecipano a Leno 2578 votanti su 4465 elettori aventi di­ritto al voto, mentre nella suppletiva del 26 luglio 1908 il numero dei votanti sale a 3854, su 5245 elettori aventi diritto. MINISTERO DI AGRICOLTURA INDUSTRIA E COMMERCIO. DIRE­ZIONE GENERALE DELLA STATISTICA, Statistica delle eledoni generali politiche 7-14 manp 1909t Roma, Tipografia nazionale di G. Bercerò C, 1909, p. 19.
W Lettera di G. Montini a G.M. Corna Pellegrini del 1 febbraio 1909. ASV, Segr. Stato, Ep. moderna, a. 1909, rubrica 80, fase. I, Elezioni politiche, pp. 61-62. La richiesta del vescovo di deroga al non expedit è datata 12 febbraio ed ha esito positivo. Sulla lettera in alto c'è scritto: Risp. afferm. per tei. 13 febraio [sic] 1909. Lettera del vescovo G.M. Corna Pellegrini alla S.d.S del 12 febbraio 1909. hi, pp. 52-53. Si è parlato per la sconfitta degli zanardelliani nel 1909 di cataclisma elettorale. H. ULLRICH, Il declino del liberalismo lombardo nell'età giolittiana, in Archivio storico lombardo. Giornale della società storica lombarda, a. CI (1976), serie decima, voi. 1, Milano, Società storica lombarda, p. 208. Sulla vicenda, vedi dello stesso autore, ha classe politica cit., pp. 260-261 e pp. 455-456; G.L. MASETTI