Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <2000>   pagina <272>
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272 Antonio Scarna) engbi
In Abruzzo i democostituzionali Cernili e De Michetti non rappresen­tano di per sé un pericolo per i cartolici. Dalla relazione inviata dal vescovo di Teramo, Alessandro Beniamino Zenecchia Ginnetti, si evince che essi non sono anticlericali di professione e di loro iniziativa non promuoverebbero leggi contrarie a quelle di Dio e alla Chiesa, o in danno di questa, essendo per sistema ministeriali fino al midollo delle ossa non affidano che negherebbero il loro voto a leggi anticristiane che al Governo piacesse proporre .215)
In Sicilia viene caldeggiato l'intervento dei cattolici a favore del demo­costituzionale De Michele Ferrantelli nel collegio di Bivona. Il vescovo di Girgenti, Bartolomeo Lagumina, fa sapere, il 19 febbraio 1909, che con­viene [...] autorizzare i cattolici a votare [...] De Michele colla quasi certezza di far rimanere soccombenti i radicali e i socialisti [che sono] abbastanza pericolosi.216) Il sostegno al deputato democostituzionale deve essere dato non prima che questi abbia dato affidamento di non contrastare le cose nostre e di rispettare il sentimento religioso della maggioranza del Pae­se.217) Il leader del P.D.C., il massone Nicolò Gallo, a livello locale, ha mantenuto una posizione invisa ai cattolici. Lo si evince indirettamente da una relazione alla S.d.S. di Michele Sclafani, in cui parla anche dell'operato del figlio Gregorio, successore di Nicolò nel collegio dopo la sua morte (marzo 1907). Gregorio Gallo, infatti, secondo Sclafani, ha lealmente aiutato noi nella vita pubblica [...] sino a romperla con tutti i vecchi amici politici di suo padre .21
In Sardegna il vescovo di Cagliari, Pietro Balestra, osteggia l'intervento dei cattolici a favore del deputato Campus Serra, definito uomo di poco
2,5> Cosi in una lettera di A.B. Zenecchia Ginnetti alla S.d.S. del 12 febbraio 1909. ASV, Segr. Sta/o, Ep. moderna, a. 1909, rubrica 80, fase. I, Eledoni politiche, p. 137. Il passo è già cit. in F. FONZI, Considerazioni storiografiche e metodologiche cit., pp. 13-14.
2'6) Lettera di B. Lagumina alla S.d.S. del 19 febbraio 1909. ASV, Segr. Stato, Ep. mo­derna, a. 1909, rubrica 80, fase. I, Eiezioni politiche, p. 284.
2,7> Come chiede Michele Sclafani in una lettera intestata Comitato elettorale provin­ciale cattolico di Girgenti, alla S.d.S del 3 marzo 1909. ivi, p. 275, Viene, invece, decisa­mente osteggiata la deroga del non expedit a favore di De Michele, dal parroco di Bivona, Nicolò Licatano, per il quale il candidato è il capo della cricca massonica della provincia e fiero avversario del partito cattolico diocesano . Lettera di N. Licatano al vescovo di Girgenti, del 1 marzo 1909. hi, p. 273.
2i) Lettera di M. Sclafani alla S.d.S del 3 marzo 1909 cit., ivi, p. 274.