Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia politica. Secolo XX
anno <2000>   pagina <274>
immagine non disponibile

274 Antonio Scornajenghì
3. Un laicismo, per così dire, dormiente, cioè potenziale, non messo in atto per questioni di opportunismo, ma anche per indifferenza (deputa­zione ligure, il piemontese M. Ferraris, il toscano Casciani, il siciliano De Michele e il sardo Castoldi).
4. Una dipendenza totale dal Governo sia che esso intraprenda una politica di conciliazione, sia che inauguri una campagna anticlericale (gli abruzzesi Cernili e De Michetti).
5. Un laicismo convinto accompagnato da un ministerialismo critico (Martini, Talamo, Wollemborg, Moschini).
Il quadro delineato nei vari collegi porta a rivedere, almeno in parte, quanto sostiene Hartmut Ullrich.
Nel complesso, infatti, solo lontano dalle elezioni, concentrandosi sul-Pazione di alcuni deputati soprattutto nella sfera locale e, in minor misura, nell'ambito nazionale, si può affermare che le linee di fondo del P.D.C. emergano ben chiare: completamento della laicità dello Stato, opposizione vigorosa alle rivendicazioni antiche e nuove della Chiesa, difesa anticlerica­le.221) Ed anche che gli zanardelliani, costituitisi dopo la morte del leader bresciano in Partito Democratico Costituzionale, nel Vaticano e nel mo­vimento cattolico continuavano, anche nell'età giolittiana, ad individuare l'implacabile nemico dell'Unità d'Italia e della costituzione liberale.222)
Conclusioni
Le elezioni del marzo 1909 chiudono il primo esperimento organizza­tivo all'interno del liberalismo di sinistra.223) Il periodo 1906-1909 ha con­fermato le difficoltà di questo schieramento ad elaborare un progetto alter­nativo al gioiittismo , già evidenziatesi nel periodo 1904-1906. L'entrata di alcuni uomini di spicco del P.D.C, nel terzo Governo Giolitti ha collocato il
nì) H. Uu-RlGHV'Ltf classe politica cit., t. 1, p. 155. 22Z> /;;/, p. 11,3.
<BSj Nel giugno 1909 alcuni esponenti del P.D.C., insieme a nuovi eletti libcraldemo-cratici, daranno vita al gruppo della Sinistra Democratica. H. ULLRICH, La classe politica cit., t. 1, pp. 510-521, 528-530, t. 2, pp. 587 e passim; e CLAUDIO SPIRONELU, Uorganiasone del gruppo parlamentare della .Sinistra democratica nell'eclissi dell'età giolittiana, in // Parla­mento italiano cit., voi. Vili, 1909-1914. Da Giolitti a Salandra, pp. 479-480. È in corso d'opera un mio studio sulla Sinistra Democratica dalla sua nascita alla fine dell'età giolittiana.