Rassegna storica del Risorgimento
GAROSCI ; ALDO ; RICORDO
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Amici scomparsi
anni incontrerà Croce ancora due volte: la prima nel 1931, mentre è a Berlino a fare ricerche per il suo libro su Jean Bodin; la seconda nell'estate del 1932, a Grenoble.
In Francia diventa uno dei più stretti collaboratori di Carlo Rosselli, e interviene ripetutamente sulla stampa del movimento (in particolare Quaderni di Giustizia e Libertà, dove scrive sul problema della trasformazione federale dello stato italiano interesse questo però, episodico e sulla Comune di Parigi). Presente anche sul settimanale del Movimento, Giustizia e Libertà, dove scrive sui temi più svariati, accentuando i suoi interventi in occasione della guerra in Etiopia.
Con lo scoppio della guerra di Spagna prende parte alla battaglia di Monte Pelato e viene ferito ad una gamba. Toccherà a lui il triste compito di riconoscere i cadaveri di Carlo e Nello Rosselli, uccisi da sicari fascisti a Bagnoles sur l'Orne il 9 giugno 1937; e sarà sempre lui, trentenne, a seguire il feretro dei fratelli portando su di un cuscino il casco coloniale di Carlo.
Nel gennaio 1940, alla vigilia della caduta della Francia, presiede l'ultima riunione di GL in esilio. Successivamente si rifugia negli Stati Uniti dove, nel 1941, comincia a scrivere La vita di Carlo Rosselli. Grazie all'aiuto finanziario di Vanni Montana e Luigi Antonini avvia a Boston le trasmissioni di Radio Giustizia e Libertà , con l'attiva collaborazione di Bruno Zevi e Alberto Cianca. La redazione della radio si trasferirà nel 1943 in Gran Bretagna; sono con Garosci Bruno Zevi, Alberto Tarchiani, Alberto Cianca.
Sempre nel '43, nel giugno, termina La vita di Carlo Rosselli, che sarà pubblicata in Italia alla fine del '45.
Fa richiesta di tornare in Italia, alla notizia della caduta di Mussolini, e nello stesso anno, dopo un periodo di addestramento in nord-Africa, viene paracadutato nei dintorni di Roma. Partecipa alla Resistenza romana e toscana e pubblica scritti vari nella stampa clandestina del Partito d'Azione. Partecipa alla liberazione di Firenze, in collegamento con la Brigata garibaldina Sinigaglia. Dopo la liberazione organizza, con Dino Gentili, le Edizioni U, delle quali dirige la Collezione Giustizia e Libertà.
Garosci è uno dei leaders più prestigiosi del Partito d'Azione presente in primo piano nella campagna per la Repubblica e per la Costituente. Allo scioglimento del P.d'A. Garosci non aderisce né al PSI, né al PSLI; fonda un movimento d'azione socialista Giustizia e Libertà ed è membro attivo con Altiero Spinelli del Movimento federalista Europeo.
Nel 1947 pubblica Storia della Francia moderna (ed. Einaudi).
Nel 1948, prima delle elezioni del 18 aprile, collabora alla costituzione dell'Unione dei socialisti con elementi di GL e il gruppo di Europa socialista (che prende il nome dalla rivista pubblicata da Silone in quegli anni). L'anno successivo è nel Partito Socialista Unitario.