Rassegna storica del Risorgimento

GAROSCI ; ALDO ; RICORDO
anno <2000>   pagina <305>
immagine non disponibile

Libri e periodici 305
Tornando alla questione della campagna anticremazionista patrocinata dalla Chiesa romana, l'autrice giunge a conclusioni assolutamente condivisibili: di fatto lo scontro che si realizzava per il tramite dell'avversione alla tecnica dell'incenerimento era uno scontro molto più impegnativo, che passava per qualsiasi tentativo di mo­dernizzare e secolarizzare la società civile. La massoneria era per la Chiesa cattolica il simbolo di tutti i pericoli: pertanto qualsiasi cosa essa patrocinasse andava spietatamente abbattuta. Esemplare in questo senso diventa il caso in esame: come altrimenti giustificare il fatto che all'inizio nei confronti della cremazione la chiesa provasse indifferenza e poi arrivasse alla scomunica? Ripercorrendo minuziosamente l'atteggiamento dei cattolici, l'autrice sottolinea con vigore che la questione che si dibatteva era assai più grave che non la semplice possibilità di scegliere come con­servare il cadavere: lo scontro vero riguardava i rapporti stato-chiesa e il ruolo della chiesa nella società. Lo stato cercava di conquistare degli spazi, la cultura se­colare si batteva con le armi della scienza per sottrarre alla chiesa il monopolio delle coscienze, sostenendo la dignità della morale laica e di una spiritualità diversa da quella cattolica.
Nel complesso il volume in esame risulta, come già ampiamente sottolineato, ricco di stimoli e di riflessioni e la lettura estremamente piacevole per la continua messe di informazioni e dati significativi e l'acribia degli autori. L'importanza del volume è inoltre da evidenziare in quanto si tratta di una ricerca originale, per la prima volta trattata in Italia: mentre in Francia già esiste un filone relativo al tema della morte, tale filone, ed in particolare quello della storia della cremazione è ar­gomento pionieristico in Italia. Il testo quindi apre un nuovo campo della storiogra­fia italiana, e l'argomento dunque è stato ricostruito interamente su fonti dell'Otto­cento ed è frutto prevalentemente di lavoro d'archivio o su fonti coeve.
Da segnalare infine la presenza di un secondo volume della stessa collana, che ha approfondito gli aspetti della Società di Cremazione a Torino: anche esso merita una lettura attenta.
PRISCA GIORDANI