Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storiografia. Secolo XX
anno <2000>   pagina <324>
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324 S alvaton Costanza - Romualdo Giuffrida
modo contraddittorio, tra l'euforia garibaldina del 1860-62 e la rivalsa sicilianista di Nunzio Nasi.
Sosteneva questa iniziativa un impianto di riviste, giornali e istituzioni culturali (come la Biblioteca Fardelliana, l'Archivio di Stato e il Museo Pepoli) che proprio in quegli anni cominciava a darsi regole in teme e programmi di più articolato impegno professionale. Un elemento non secondario del rinnovamento della vita culturale trapanese era poi costituito dal sodalizio formatosi tra gli studiosi di Trapani e di Palermo per lo più interessati alle comuni tradizioni della storia politica e sociale della Sicilia moderna e contemporanea.
1955-1959. Dieci anni dopo, tracciandosi un primo bilancio dell'attività svolta dal Comitato trapanese dell'Istituto, Alberto Maria Ghisal-berti ne avrebbe attestato il ruolo assunto tra le consorelle istituzioni perife­riche, affermando la validità sul piano scientifico delle iniziative dallo stesso promosse:
Una data veramente felice per il nostro Istituto quella del 18 marzo 1955. Quel giorno il Comitato di Trapani risorgeva dal lungo letargo cui lo avevano costretto le conseguenze dei drammatici eventi vissuti dal nostro Paese e veniva affidato dalla sede centrale a Gianni di Stefano in qualità di Commissario. Da quel momento, infatti, il risorto Comitato iniziava la sua operosa e fattiva esistenza inserendosi subito nella schiera delle sezioni più vive dell'Istituto con una serie di manifestazioni e provvedendo a pubblicazioni, a mostre e, soprattutto, a convegni storici, la cui importanza superava l'interesse .puramente locale per assurgere ad un valore nazionale.2)
L'attività scientifica del Comitato prendeva l'abbrivo, nello stesso anno 1955, da una raccolta di tre brevi saggi intesi a lumeggiare gli Aspetti del­l'economia siciliana durante il Risorgimento, autori Salvatore Francesco Roma­no, Francesco Brancato e Domenico Novacco.3) Tale pubblicazione, pur
3) S. COSTANZA, Celebralo a Trapani il decennale dell'attività storiografica del Comitato dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, in Trapani, gennaio-febbraio 1966. Il 17 dicembre 1955 l'assemblea dei soci aveva eletto il primo Comitato direttivo di Trapani: presi­dente prof. Gianni di Stefano; segretario prof. Filippo Cilluffo; componenti prof. Francesco Brancato, dr. Simone Gatto, aw. Francesco Rallo, dr. Gabriele Tripi (cooptati Paw. Pietro Drago, il prof. Francesco De Stefano, il provveditore agli studi dr. Francesco Vacca e il dr. Alessio Accardi). Revisori dei conti: not. Giovanni Barresi, aw. prof. Corrado De Rosa, aw. Gaetano Messina.
3) Aspetti dell'economia siciliana durante il Risorgimento. (Contributo al XXXIV Con­gresso dell'Istituto). Recensione di S. Costanza, in Nuovo Corriere Trapanese, 16 dicembre 1955.