Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Risorgimento. Storiografia. Secolo XX
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2000
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325
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I Comitato di Trapani 325
nella sua modesta mole, saggiava chiaramente le finalità che il nuovo sodalizio sin dal suo nascere intendeva perseguire, mostrandosi sensibile verso le istanze dei più recenti indirizzi storiografici volti ad intendere concretamente, al di fuori delle angustie della storiografia aneddotica o etico-politica o fìlologìco-erudita, il complesso processo attraverso il quale man mano lo Stato unitario aveva preso corpo.
Nel 1957 Gianni di Stefano pubblicava il primo volume degli Atti, dove erano ricerche di più robusto impianto (S. F. Romano sulla rivolta palermitana del 1773; il profilo intellettuale della Sicilia borbonica, ricostruito da Tommaso Mirabella; D. Novacco sulla politica moderata siciliana nel '48-'49), oltre a rassegne bibliografiche e contributi documentari.4) Il libro era una prima testimonianza dello sforzo inteso a superare vecchi temi storiografici, ma era ancora debole, episodico l'aggancio con la realtà storica trapanese. Limiti superati nel secondo volume degli Atti (1959), dove alcuni saggi davano già il senso delle aperture provocate (la ricchissima e inedita documentazione sulla cospirazione di Bonagìa del 1859 pubblicata da Romualdo Giuffrida e il saggio moderno e illuminante di F. L. Oddo sul sacerdote Vito Pappalardo). Nel volume erano pure compresi studi di Eugenio di Carlo (sull'opera letteraria di G. B. Niccolini in Sicilia), F. Brancate (sul problema dell'Unità nel pensiero di Lionardo Vigo), Gaetano Falzone (i tumulti di Polizzi Generosa del 1820), T. Mirabella (sulla figura del direttore di polizia Maniscalco) e una silloge piuttosto ampia di documenti archivistici.5)
Alcune conferenze tenute da autorevoli studiosi come lo stesso Presidente dell'Istituto, Alberto M. Ghisalberti, che parlò il 20 marzo 1956 su II Congresso di Parigi e l'opinione pubblica italiana6) testimoniavano, fra l'altro, del livello delle presenze nell'attività divulgativa e, anche, del riconoscimento che il Comitato seppe ottenere dalle più alte espressioni della cultura risorgimentista italiana.
1960-1961. Ai fini delle celebrazioni del Sessanta, il Comitato trapanese nella seduta del 23 novembre 1959 predispose un programma di ampio respiro. Oltre a deliberare la pubblicazione del carteggio del marchese Vincenzo Fardella di Torrearsa e la ristampa del pregevole volume di Seba-
*> Atti del Comitato trapanese dell'Istituto per la storia del Risorgimento MCMLVII, a cura di G. di Stefano, Trapani, 1957, pp. 220.
5) Atti del 1959, a cura di G. di Stefano, Trapani 1960, pp. 368.
<>) F. BRANCATO, in Trapani Sera, 7 aprile 1956. Gaetano Falzone parlava il 30 novembre 1957 su Garibaldi e la Sicilia (v. F. Cilluffo, in L'Ora, 5 dicembre 1957).