Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storiografia. Secolo XX
anno <2000>   pagina <329>
immagine non disponibile

Comitato di Trapani 329
personalità e sollecitando interventi legislativi da parte del Parlamento nazio­nale e dell'Assemblea regionale siciliana. Ma la proposta suscitò fin dall'ini­zio pervicaci e ingiustificate opposizioni, finché essa, dopo un ventennio di bizantine discussioni, venne definitivamente accantonata.
1962-1966. Quando ancora non si era spenta l'eco favorevole dei risultati conseguiti attraverso le realizzazioni cui si è accennato, il Comitato accettava la proposta di Gianni di Stefano intesa a riunire un secondo Convegno siciliano di storia del Risorgimento sul tema 1862. La prima crisi dello Stato unitario. Tale convegno, presieduto anch'esso da Alberto Maria Ghisalberti, svolse i suoi lavori a Marsala dal 26 al 28 ottobre 1962. Trac­ciandone un bilancio critico su Studi storici, Massimo Ganci ha osservato che esso
ha aperto nuove prospettive sulla crisi di Aspromonte. Il tema è stato dibattuto con notevole apertura attraverso un confronto di idee, di tesi e di spunti, propri di concezioni storiografiche diverse, dalla tradizionale alla marxista. Non si è avuto in questo Convegno un estrinseco coesistere di tendenze opposte che solo formal­mente accettano la discussione, ma un vero e proprio dialogo a due voci [...] nel quale gli interlocutori, oltre che parlare si sono ascoltati a vicenda.16)
Sebbene i lavori del Convegno non si siano svolti su un'ampia relazio­ne di base, tuttavia le varie comunicazioni coordinate con maestria dal Ghisalberti e da Emilia Morelli hanno contribuito a dare dell'episodio di Aspromonte una valutazione più aderente alla realtà storica. La crisi del 1862, esaminata in rapporto alle coeve vicende internazionali ed interne, è stata considerata da Franco Catalano una concreta manifestazione del tentativo italiano di sottrarsi alla egemonia politica ed economica della Francia. Giudizio sostanzialmente condiviso da Renato Mori (Le ripercussioni internazionali di Aspromonte). Gli aspetti generali della prospettiva delineata da Catalano sono stati sfaccettati dalle comunicazioni di G. Falzone e Vittorio Frosini, che hanno ricercato i motivi dello scarso seguito avuto da
l'Apostolo dell'Unità . La dazione alla proposta di legge n. 634 presentata all'Assemblea regionale siciliana per la istituzione di un Istituto di studi garibaldini a Marsala v. G. di Stefano, in Trapani, 15 febbraio 1959.
:,'<9 M. GANCI, in Studi Storici, gennaio-marzo 1963, p. 207 Si occuparono pure del Convegno marsalese F. Catalano (Storia illustrata, gennaio 1963), F. Cilluffo {Nuovi Quader­ni del Meridione, gennaio 1963), M. Gabriele (Nuova Antologia, dicembre 1962) e G. Scichi-lone (Rassegna storica del Risorgimento, dicembre 1962),