Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Risorgimento. Storiografia. Secolo XX
anno <2000>   pagina <331>
immagine non disponibile

Comitato di Trapani 331
la storia del Risorgimento italiano. In particolare, chiudendo la nostra rassegna, riteniamo mettere in rilievo che si deve al Presidente Gianni di Stefano, alla sua intelligente opera di organizzatore di primo ordine, al suo spirito di appassionata iniziativa, se il Comitato, confortato dalla adesione incondizionata del Consiglio direttivo e da quella del Presidente dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, Professor Ghisalberti, colla collaborazione di quel gruppo di studiosi trapanesi e palermitani definiti un cenacolo da Filippo Cilluffo, ha potuto rea­lizzare i lusinghieri risultati che abbiamo segnalato alla attenzione degli studiosi.19)
Ciò che infine doveva essere assegnato a merito precipuo dei promo­tori dell'attività dell'Istituto in sede locale era l'aver dato organicità d'impostazione al lavoro dei soci e dei collaboratori, indirizzando il dibattito storiografico su scelte tematiche di vivo interesse, dove era praticamente impossibile per i risorgimentisti di vecchio stampo manovrare con l'arma tradizionale dell'agiografìa e della retorica. Tutto ciò che era stato fatto nel decennio 1955-'65 aveva avuto di mira dunque un approfondimento e un riesame della nostra storia con prospettive di aggancio alle problematiche della storia nazionale.
Il decennio si chiudeva purtroppo con la scomparsa di Francesco De Stefano (Bonagìa di Val d'Erice, 3 maggio 1966), nel cui nome degnamente si era racchiuso per un trentennio l'impegno della storiografia risorgimenti­sta, non solo siciliana. Il Comitato ne aveva già onorato l'opera, conferen­dogli il 4 aprile 1964 una medaglia d'oro in occasione della presentazione del secondo volume della sua Stona della Sicilia scritta in collaborazione con Francesco Luigi Oddo.20) A quest'ultimo il Comitato di Trapani affidava la commemorazione dell'insigne studioso, tenuta a un anno dalla morte, il 2 marzo 1967, alla presenza di personalità e docenti universitari e di una folta rappresentanza dei suoi ex allievi.21)
1967-1987, Nel ventennio successivo, il Comitato di Trapani ha dovuto subire una lunga pausa di attività a causa del trasferimento di alcuni dei suoi soci più impegnati (da Giuffrida a Cancila, a Oddo), e dello stesso Presidente Gianni di Stefano (a Mazara, dal '74), nonché della prematura morte, nell'81, di Filippo Cilluffo, segretario del Comitato fin dalla sua ricostituzione. Del resto, l'attività stessa del Comitato era stata in pratica assorbita dalla Società Trapanese per la Storia Patria, alla cui formazione, nel
W R. GIUFFRIDA, Dieci anni dt., p. 12,
20) F. DE STEFANO - F.L. ODDO, Storia della Sicilia dal 1860 al 1910, Bari, 1963.
*0 Francesco De Stefano, in Trapani, marzo-aprile 1967, pp. 11-18.