Rassegna storica del Risorgimento

Regno delle Due Sicilie. Storia politica. Secolo XIX
anno <2000>   pagina <373>
immagine non disponibile

F.P, Bottelli e la Costituzione napoletana 373
Fu inoltre presente nel dibattito economico degli anni Trenta, e per ordine del governo, come egli scrisse, prese posizione sulla utilità di un lazzaretto della peste a Miseno e sulla scala franca, ed ancora, sollecitato dal ministro delle Finanze D'Andrea, pubblicò un Progetto di regolamento per gli agenti di cambio e sensali di commercio?*)
Nonostante però tutto l'impegno profuso per la modernizzazione delle strutture regnicole, e i rapporti coltivati con gli ambienti governativi e di corte era amico tra l'altro del segretario di Ferdinando II, il cav. Corsi , l'avvocato Solimene non ricevette alcun appoggio tangibile dail'esta-blishmenty tanto che stanco ma non vinto si trasferì a Parigi nel '44. E qui visse un periodo di fervore intellettuale, e di rapporti con la cultura francese, e conobbe il Lamartine, il Guizot, il Thiers e forse fu presentato allo stesso Luigi Filippo e a suo figlio il principe di Joinville. Qui pubblicò l'opera più riuscita ed organica Le code des nations libro di principi liberali a suo dire , ma moderati: libro da servire a tutti i governi, se i Mini­stri dispotici ascoltassero voce di ragione.36) Purtroppo l'opera non potè entrare nel regno di Ferdinando II per le critiche mossegli da un ministro, che vi trovò otto o nove cose rivoluzionarie .37)
Il libro si presenta come un centone delle idee politiche del tempo, ri­guardanti la realtà dei diversi popoli europei, e tematicamente si fonda sulla lettura delle teorie liberali di B. Constant e F. Guizot II suo pensiero sul problema-Italia è ovviamente, data l'epoca di composizione, monarchico federalista, giobertiano, il quale per ciò stesso respinge la scelta armata e cospirativa, che porterebbe secondo lui all'anarchia. Quello che si auspica invece è un'unione di tutti i principi della penisola, un'alleanza costituzionale infine che accresca la potenza e la forza degli stessi parteci­panti. Solo cosi l'Italia riprenderà il posto che storicamente gli appartiene tra le grandi nazioni dell'Europa, raggiungendo l'obiettivo della libertà regolata dalla giustizia.3?)
Dalla permanenza in Francia gli venne in seguito la spinta a scrivere Della riforma del codice penale francese impostato sulla conoscenza della
35) M. SOLIMENE, elenco de' requisiti e documenti scientifici dell'avi*. M.S. presentati per ottenere la cattedra di diritto costituzionale, in Scritti dt., pp. 33-35. Per il dibattito economico degli anni Trenta cfe L PARENTE, Ideologia politica e realtà sociale ne/l'attività pubblicistica di Matteo De Augttstims, in Archivio Storico per le Province Napoletane, terza serie, XI (1972), p.35.
3*) M. SOLIMENE, Scritti cit., p. 36. Colgo l'occasione per ringraziare l'amico prof. Fran­cesco Barra per avermi fatto dono di una fotocopia integrale del raro volume Le code des nations.
5D N. CORTESE, M. Solimene: un costituente mancato cit., p. 368.
3*9 M- SOLIMENE, Le code des nations, Joubert Librairie Editeur, Paris, 1844, p. 160.