Rassegna storica del Risorgimento

Regno delle Due Sicilie. Storia politica. Secolo XIX
anno <2000>   pagina <374>
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374 Luigi Parente
scienza criminale europea, per il quale saggio ebbe favorevoli giudizi della stampa specializzata.39) Saranno infine queste due opere a fare di Solimene un sospettato del governo borbonico e al tempo stesso un istruito nelle materie del Diritto pubblico, e su questa considerazione il ministro della Giustizia Bonanni gli commissionerà un progetto di costituzione, a seguito dell'Atto sovrano.
Finalmente! Anche noi siamo liberi egli scriveva il 3 febbraio 1848 all'amico Alphonse Lamartine, nelTinviargli appunto il suo progetto . Una sanguinosa e molto eroica rivoluzione fatta a Palermo, e un'altra in contemporanea a Napoli, filosofica e beffarda, donano la libertà a questi popoli. Il ministro della Giustizia mi ha incaricato di scrivere un progetto di costituzione, promessa dal re e che si deve concludere nello spazio di dieci giorni. All'alba del terzo giorno la carta è finita. L'bo realizzata tenendo presente le idee dei girondini.40)
A stare alle dichiarazioni di Solimene, ìl progetto in questione fu por­tato in Consiglio dei ministri il 2 febbraio e ad uniformità di voti venne approvato, ma poiché il testo sottoposto all'esame non molto aggradiva al ministro Bozzelli, fu quest'ultimo a stilare il testo definitivo. Di sicuro il racconto del costituente mancato tralascia qualche passaggio importante per il semplice fatto che Bozzelli da solo non avrebbe potuto avere tutto quel potere che gli si voleva attribuire! E quindi saranno state altre le cause della non accettazione del progetto Solimene, indipendentemente dalla volontà del Bozzelli, che era fino a prova contraria soltanto un esponente di primo piano della corrente liberal-moderata del tempo...
Nel suo insieme il Progetto di costituzione di M. Solimene presenta una costituzione stringatissima ed al tempo stesso essenziale, e composta com'è di 62 articoli, risulta quindi più sintetica di quella di Bozzelli, anche se scarsamente originale. In sostanza, anche essa è originata dal paradigma costituzionale dell'età della Restaurazione, sul quale ci siamo a lungo sof­fermati.
Estremamente vago è l'esordio-articolo 1, che definisce la forma istitu­zionale del regno delle Due Sicilie costituzionale senza aggiungere altro. Dopo l'art. 2 dedicato alla persona del re sacra, inviolabile e non respon­sabile, molto più chiuso si rivela l'art. 3 sulla religione: essendo la cattolica apostolica romana quella dominante viene logicamente interdetto l'eserci­zio di ogni altro culto pubblico .41)
* M. SOLIMENE, Scritti eh., p. 37.
Mp. 74.
41) M. SoUMENE, Progetto di costituzione eie, p. 65.