Rassegna storica del Risorgimento

Regno delle Due Sicilie. Storia politica. Secolo XIX
anno <2000>   pagina <377>
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F.P. Bottelli e la Costituzione napoletana 377
ma sì di eccitare lo interesse dei produttori e di agevolare le comunicazioni, togliendo tanti ostacoli che vi si opponevano .47)
Forte di queste idee, Lattari lo troviamo quindi tra i partecipanti alla manifestazione popolare cittadina del 22 novembre '47, durante la quale circa trecento persone percorsero via Toledo al grido di Viva Pio TX! Viva la Costituzione! Viva la Lega!. Secondo la testimonianza del Settembrini delle Ricordante fu arrestato perché da miope quaTera, mentre gridava Viva l'Italia e la Lega! non si accorse del sopraggiungere dei soldati.48)
Sulle riviste del tempo come il Giornale di sciente morali, legislative ed economiche, divenuta dal '44 Biblioteca di sciente morali, legislative ed economiche, diretta sempre da Pasquale Stanislao Mancini, egli recensiva di solito gli atti delle diverse accademie italiane oltre ad opere di carattere archeologico e storico riguardanti l'area calabrese, regione di cui era originario, essendo nato a Riscaldo.
Il suo Progetto d'una costituzione pel regno delle Due Sicilie presenta una costituzione molto vasta si tratta di ben 161 articoli , contrariamente a quanto vuole la dottrina giuridica, che tende anzi a sintetizzare il dettato co­stituzionale in dichiarazioni programmatiche e di massima (A.C. Jemolo), tanto che la sua carta risulta senza dubbio la più ampia tra quelle del Qua­rantotto napoletano. Come carattere essa è a metà tra il modello di gestione deU'amministrazione statale e le attività dell'esecutivo, mentre invano si cer­cherebbe di trovarvi le norme qualificanti delle libertà politiche e civili del cittadino. A questo indirizzo si richiamano invece sia il Progetto di costitu­zione politica universale applicata alle Due Sicilie di Giuseppe Dardano, di ben 362 articoli!, che il Progetto di legge organica di Cesare Marini.49)
L'obiettivo di Lattari è indirizzato ad evitare i due scogli propri di ogni costituzione: La mancanza di taluni (sic) essenziali disposizioni le quali, o trovansi gettate in leggi secondarie o han dovuto supplirsi con atti addizionali, o son rimaste per sempre in.istato di lacuna. E in secondo luogo poi il disquilibrio tra il potere legislativo ed il potere esecutivo, nascente da vizi radicali della Costituzione, vizi che in seguito, o non si sono perfettamente emendati per nulla, o sono stati cagione di gravi scon­volgimenti sociali.50)
47) G. C. MARINO, op. ci/., p. 272.
L. SETTEMBRINI, Ricordanze cit, p. 184.
*9 G. DARDANO, Progetto di costituzione politica universale che conviene ad ogni popolo inci­vilito di Europa, nello stato di progresso applicabile al regno delle Due Sicilie e più alla Italia riunita in una sola Monarchia costituzionale democratica* Napoli, Dalla tip. dell'Ariosto, 1848; C. MARINI, Progetto di una legge organica amministrativa per lo regno delle Due Sicilie, Napoli, 1848.
F. LATTARI, Progetto d'una costituitone pel regno delle Due Sicilie, Napoli, Stamperìa e Cartiera del Fibreno, 1848, p. 4.