Rassegna storica del Risorgimento
Mazzini. Tolstoj. Gandhi
anno
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2000
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Marco Clementi
operativo, dove esistono oggettive differenze sul modo in cui realizzare il Regno di Dio sulla terra: lo scrittore russo rifiuta la lotta violenta, mentre il rivoluzionario italiano la legittima ai fini dell'instaurazione di un regime democratico,4) ma questo accade perché, come sottolinea la studiosa italiana, Tolstoj distinse rigorosamente tra l'attività rivoluzionaria di Mazzini e la sua concezione religiosa , tanto da arrivare a ritenere che tutta la sua attività politica è stato il lato debole della sua vita. Essa non si concilia con i suoi principi religiosi .5)
L'articolo della Cavazza è prezioso, soprattutto in quanto la studiosa ricostruisce le differenze tra le citazioni mazziniane in traduzione russa e l'originale. Noi, al contrario, abbiamo deciso di ritradurre il testo russo mazziniano in italiano, per poter meglio evidenziare che cosa effettivamente avesse di fronte Tolstoj al momento di scegliere se inserire o meno un dato passo nel suo lavoro. Le differenze tra le prime traduzioni di Mazzini e l'originale italiano, comunque, non furono mai in nessun caso sostanziali, e le omissioni di parole o, molto raramente, di intere frasi, si possono spiegare con interventi censori da parte delle autorità russe le quali per lunghi anni avevano respinto le richieste di pubblicazione di scritti del Genovese.6) Gli interventi di Tolstoj, poi, si limitano alla sostituzione di qualche parola nel testo russo già tradotto, per cui un eventuale confronto con Mazzini non può essere che ipotetico. L'unico intervento di un certo rilievo, peraltro segnalato dalla Cavazza, è la fusione, operata in alcuni casi, di pensieri distinti di Mazzini in uno solo.
Prima della Cavazza un altro studioso italiano si era occupato del rapporto ideale che intercorse tra Tolstoj e Mazzini. Si tratta di Giuseppe Macaluso, che nel 1971 pubblicò una raccolta di articoli dal titolo Giuseppe Margini e Leeone Tolstoi. Dirò subito che si tratta di un libro dal tono fortemente celebrativo, quasi agiografico (a cominciare da come l'autore definisce se stesso apostolo di verità , fascista della prima ora e repubblichino rimasto nei ranghi) e non privo di sottolineature politiche evidentemente forzate, ma che ciò nonostante contiene alcuni riferimenti stimolanti, come quello in cui l'autore descrive Tolstoj come un'anima che gli indù chiamano, a ragion veduta, Mahatma.1) Lo scrittore russo, prosegue Macaluso, fu
*) A. CAVAZZA, art. cìt.t p. 335. s) lui, p. 323.
Q Vedi il mio Margini e la Russia, in II maitftnianesimo nel mondo, Pisa, 1995, pp. 184 esgg.
T) GIUSEPPE MACALUSO, Giuseppe Macini e Leone Tolstoi, Roma, 1971, p. 8. Si veda anche, da parte sovietica, i contributi di Vladimir Nevlcr nell'articolo Lev Tolstoj i Dueppe Madami, in hvestija Akademii Nauk SSSR, serie letteratura e lingua, v. XXXI, fase, 4, Mosca, 1972, pp. 297-308, di cui esìste anche una versione in italiano pubblicata nel fìollet-