Rassegna storica del Risorgimento

Mazzini. Tolstoj. Gandhi
anno <2000>   pagina <397>
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Macini, Tolstoj e Gandhi 397
pensieri di Ruskin.15) In un'altra nota dell'I 1 luglio 1909 ancora Mazzini, e ancora l'ombra e la luce: Ho letto Bakunin su Mazzini. Sembra che si debba dire tanto e tanto. Aiuta, o Signore, a fare quello che deve essere ratto. Mi duole lo stomaco e non posso scrivere oltre .16) Questa vicinanza di Mazzini nei momenti in cui sentiva la morte approssimarsi fa pensare che quasi Tolstoj volesse portare con sé, tra gli altri, anche il suo ricordo. Non è un fatto di poco conto.
Nel corso degli ultimi venticinque anni di vita Tolstoj studiò un nume­ro molto alto di scritti di uomini politici, filosofi, giornalisti, predicatori e profeti alla ricerca di una verità ontologica che andasse al di là della rivela­zione cristiana di Dio. La formulazione di una filosofia autonoma gli costò, com'è noto, la scomunica da parte della Santa Sinodo della Chiesa ortodos­sa russa. Ciò nonostante lo scrittore continuò nel suo impegno, e compose una serie di opere pedagogiche, dove raccolse pensieri di uomini sentiti particolarmente vicini.
La prima di tali raccolte è del 1903 e si intitola Mysli mudrych Ijudej na kadyj den' (Pensieri di uomini saggi per ogni giorno); la maggior parte delle citazioni sono tratte dal Talmud, da Marco Aurelio, Lao-Tzu, Confucio, Pascal e John Ruskin. L'anno successivo Tolstoj cominciò la stesura di un secondo lavoro, il già ricordato Krug ttenija che portò a termine nel marzo del 1908. Come affermò nella prefazione, Tolstoj vi inserì pensieri e testimonianze di vari autori scelti tra una grandissima quantità di opere letterarie e raccolte di aforismi.17) Da molte testimonianze risulta che egli credesse molto in questo libro; il 10 luglio del 1908 Tolstoj scrisse al mu­sulmano Rachatulla Mingalevic El'kibaev: Conoscete il mio libro Krug ctenijaì [...] Credo che la sua traduzione in arabo non sarebbe senza utili­tà.18) Secondo quanto ricorda Pavel' Birukov, uno dei segretari dello scrittore a Jasnaja Poliana, questi avrebbe detto: Je pense que mes oeuvres artistiques n'ont pas grande importance. On les oubliera. Mais ce Cercle de Lecture resterà comme une page utile à l'humanité .19) Nel corso della preparazione del libro Tolstoj aveva annotato nel suo diario il 15 settembre 1904: Sono due settimane che non scrivo. Tutto il tempo sono occupato a
,5) LEV TOLSTOJ, Po/noe sobranie socinenij (Raccolta completa delle opere), v. 54, Mosca, 1935, p. 118. II libro di cui parla Tolstoj è l'edizione russa dei Doveri dell'uomo di Mastini del 1902, cfr. oltre in questo lavoro.
**) Ivi, v. 57, Mosca, 1952, p. 82. Il libro di Bakunin è Messaggio ai mìei amici italiani, scritto in occasione del Congresso dei lavoratori del 1 novembre 1871 organizzato a Roma dai democratici italiani.
?) Ivi, v. 41, Mosca, 1957, p. 9.
m /w;v. 78, Mosca, 1956, p. 165.
9) MILAN I. MARKOVITCH, Tolstoi et Gandhi, Parigi, 1928, p. 60.