Rassegna storica del Risorgimento
Mazzini. Tolstoj. Gandhi
anno
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2000
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pagina
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398
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398
Marco Clementi
cercare materiale per il Krug ctenija. Ne ho già raccolto per un anno intero e per buona parte del secondo. Non leggo più giornali Leggo, invece, Amiel, Carlyle e Mazzini, e mi sento proprio bene nell'animo .2)
Entrarono a far parte dell'opera 34 pensieri di Mazzini e un lungo passo dal titolo Educatone inserito nella sezione La lettura della settimana , per il mese di maggio del primo anno, seguito da un esteso commento in cui Tolstoj tracciava le sue regole pedagogiche per la prima infanzia. Tra le citazioni di Mazzini, le più degne di nota sono quelle seguite da brevi osservazioni dell'autore di Guerra e pace: eccone alcuni esempi: Le trasformazioni, aveva scritto Mazzini, devono essere portate a compimento dal popolo e per il popolo. Finché saranno patrimonio e monopolio di una classe, come ora, esse porteranno solo alla sostituzione di un male con un altro e non alla salvezza del popolo. Gli uomini, aggiunse Tolstoj subito dopo, sono esseri razionali. Ma, allora, per quale motivo essi si lasciano guidare nella vita in comunità non dalla ragione ma dalla violenza?.21) Ancora Mazzini: L'umanità è un uomo che impara in eterno. Muoiono gli uornini, ma la verità che essi hanno raggiunto, quella verità, che essi hanno dichiarato, non muore con loro. L'umanità conserva tutto questo, e l'uomo prende nei sepolcri dei morti tutto quello che essi hanno lasciato. Tolstoj aggiunse che è un grande errore credere che la fede può essere la medesima per tutte le epoche. Più vivono gli uomini, più la loro fede diventa comprensibile, semplice, e più solida . Nella conclusione del primo volume Tolstoj affermò che gli uomini non credono in dio solo quando credono alle menzogne, fatte passare per dio, commentando con queste parole il passo dei Doveri dell'uomo in cui n Genovese aveva scritto: Dio esiste e io non debbo né voglio provarvelo [...]. Colui che può negare Dio sotto al cielo stellato, davanti alle tombe dei propri cari o di fronte al martirio, è grandemente infelice, o profondamente colpevole .22>
Tra il 1906 e il 1910 Tolstoj mise insieme una terza raccolta di pensieri sotto il titolo Na kadyj den* (Per ogni giorno), un libro composto, come si legge nell'introduzione, così come il Krug ctemja, da pensieri raccolti per ogni giorno. La differenza sta nel fatto che essi non sono inseriti in modo
2") L. TOLSTOJ, Po/me eie, v. 55, Mosca, 1937, p. 87.
zi) Ivi, v. 41 eie, ove sono contenuti tutti i pensieri del primo anno.
22) È interessante il fatto che tra tutte le citazioni di Mazzini che Tolstoj aveva preparato, solamente una non venne inserita per motivi di censura nella póma edizione. Essa, peraltro già inserita come pensiero n. 80 nei libello del 1905 Ihrannye mysli josij'a Madujm {Pensieri scelti ài Giuseppe Margini), afferma: Non dico che l'uomo debba rinunciare ai propri diritti, ma dichiaro che questi diritti esistono solo come conseguenza di quei doveri, che egli deve assolvere, e che noi tutti dobbiamo cominciare con l'adempimento dei nostri doveri per ottenere i nostri diritti . Ivi, v. 42, Mosca, 1957, p. 432.