Rassegna storica del Risorgimento

Mazzini. Tolstoj. Gandhi
anno <2000>   pagina <409>
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Macini, Tolstoj e Gandhi 409
prima, il 19-20 aprile, Tolstoj aveva annotato telegraficamente nel suo diario: Dall'indù - libro e lettera in cui esprime di aver compreso tutti i difetti della civiltà europea, addirittura la sua inutilità, e il 21 dello stesso mese: Ho letto il libro su Gandhi. È molto importante,59) e in quello stesso giorno, in una lettera a Certkov in modo più preciso: Appena ieri ho letto il libro che mi ha mandato assieme ad una lettera [...] il pensatore indiano e combattente contro l'occupazione inglese Gandhi, che lotta mediante la passive resistance. Lo sento molto vicino a noi, a me. Egli ha letto le mie opere e ha tradotto nella sua lingua la mia lettera ad un indù. H suo libro Indiati Home Rute in indù è stato vietato dal governo britannico. Egli chiede un mio parere circa il libro. Voglio leggerlo attentamente.60) Il 15 agosto Gandhi scrisse per l'ultima volta a Tolstoj, informandolo che il suo amico German Kallenbach era rimasto molto colpito dal libro Confes­sione) e che, anzi, no writings have so deeply touched Mr. Kallenbach as yours, and, as a spur to further effort in living up to the ideals held before the world by you, he has taken the liberty, after consultation with me, of naming his farm after you. Of his generous action in giving the use of the farm for passive resisters, the numbers of Indian opinion I am sending herewith will give you full information . Kallenbach stesso il 14 agosto scrisse a Tolstoj che "without asking your permission, I have named my farm Tolstoj Farm. I have read many of your works, and your teaching have impressed me deeply.61)
L'ultima missiva di Tolstoj a Gandhi è del 7 settembre, scritta da Ko-cety. Essa viene inviata da Vladimir Certkov in Inghilterra a A. D. Zirnis che, essendo malato, l'avrebbe spedita in Africa solo il I novembre, tanto che giunse a Johannesburg appena pochi giorni prima della morte di Tol­stoj. Gandhi la tradusse in inglese e la pubblicò sul Golden Number del suo Indian opinion il 26 novembre. Più sono vivo aveva scritto Tolstoj e in particolare adesso, che sento così chiara la vicinanza della morte, più sento il bisogno di dire agli altri ciò che sento così forte e che, secondo me, è di importanza fondamentale, e cioè che quello che noi chiamiamo non­resistenza, altro non è che l'insegnamento dell'amore e che l'amore altro non è che la più alta e naturale legge dell'umanità. [...] La contraddi­zione tra l'amore, riconosciuto quale legge della vita, e la violenza, dichiarata addirittura indispensabile in differenti modi, come il potere dei governanti, i
59) L, TOLSTOJ, Polnoe dt., v. 38, pp. 40 e 41. Il libro a cui si riferisce Tolstoj è la biografia di DJ. Dokes dal titolo M.K. Gandhi. An Indiati Patriot in South A/rifa, Londra, 1990, avuto dallo stesso Gandhi.
) hi, v. 89, pp. 185-186.
61) Uteraturnoe Nas/edstvo dt, p. 347.