Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia politica. Secoli XIX-XX
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2000
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Tullio Achis e ber
meno visibili, ma sostanzialmente più importanti. La soluzione della sovranità aveva due vie d'uscita: una con la sovranità territoriale, l'altra con la sovranità personale circondata da debite garanzie,68) Da parte vaticana, ovviamente, si tendeva alla prima soluzione con un territorio in dominio assoluto della Santa Sede.
Il 3 ottobre 1926 i plenipotenziari procedettero ad una ispezione dei luoghi attorno al Vaticano per farci un'idea dei limiti del territorio da assegnare. Barone ha l'impressione che il congiungimento del Vaticano colla Villa Pamphili sia attuabile, ma che quest'ultima sia troppo lontana: propone l'assegnazione della Villa Abamelek 69) e delle aree non edificate situate a sinistra della via Aurelia. Si riserva di proporre a Mussolini di dar incarico al Conte Ing. Cozza, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, di studiare un progetto concreto. Io faccio ogni riserva circa la non assegnazione della Villa Pamphili.70) Alla fine di ottobre Barone comunica a Pacelli che Mussolini sembra disposto a consentire su tutti i punti della lettera ed anche sulla sovranità esclusiva della S. Sede sul territorio (nell'estensione già convenuta) da assegnarsi alla medesima in proprietà.71) A questo punto la formazione di un territorio sembra sicura e nel mese successivo già si indicano i primi nomi: Città Papale o Città del Papa o Città libera del Vaticano 72) o, ancora, Città del Vaticano o Civitas seu Status Vaticani. A dicembre la Santa Sede vuole già concludere la questione territoriale desiderando subito (la] delimitazione del territorio.73) Per questo motivo Barone incarica PIng. Cozza, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per un primo progetto di delimitazione.74) Alla fine del febbraio 1927, durante una riunione fiume, Mons. Borgongini consegna a Barone la pianta con i confini del territorio quali sarebbero desiderati dalla Santa Sede. In aprile a Barone venne chiesto un porto franco a Fiumicino colla Torre Clementina che non trova ascolto.
* I. GARZIA, II negoziato diplomatico per i Patii Lateranensi cit., p. 16.
M) In ACS, Segreteria Particolare del Duce - Carteggio Riservato, b. 6, sf. 9 vi è una cartina della villa con due possibili tracciati di linea di confine.
70) F* PACELLI, Diario della Conciliazione cit., giornata 3 ottobre 1926.
71) lvi> giornata 26 ottobre 1926.
79 7w, giornata 2 dicembre 1926.
73) Iviy giornata 17 dicembre 1926.
) Presso l'Archivio Centrale delio Stato il fondo del Ministero dei LL.PP. non copre questi anni. Infatti, il suo archivio giace presso un deposito a Cesano (Roma) in condizioni disagevoli. SÌ ringrazia la Dr.ssa Pozzuoli dell'Archivio Centrale dello Stato per avermi concesso in visione il suo primo intervento inventariale.