Rassegna storica del Risorgimento

DE CANDIA ; MARIO ; TENORE ; MUSICA ; COLLEZIONISMO
anno <2000>   pagina <440>
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440 Marco Pip
[London, 1862] W Genti.mo Sig. Mario,
prima che passi le ore 4 osservi benissimo ciò che le propongo li conviene e conveniendole mi dia una risposta che possa vedere mr. Harrison in tempo. Come intesi da lei che i miei quadri si sarebbero convenuto di più ho creduto esporre quanto segue.
Il Rubens buono . 40; il Monglebourn . 50; Bianca Cappello al costo . 20; la tavola Andrea del Sarto, mio Harrison, . 10; Salvìati . 40; la Nunciata marmo . 40; e tre migliori Botticelli e Bronzino . 70; [totale] . 270.[...]
A. Perocchi
I dipinti in oggetto gli furono inviati, da Londra per Parigi, il 22 luglio 1862. Questi suoi interessi collezionistici ci sono testimoniati anche da altre lettere, come quella scrittagli da J. Martini da Parigi nel 1848 per raccoman­dargli l'acquisto di un Petrarca con le chiose del Castelvetro .
Dopo una vita di successi il De Candia fece ritorno in Italia nel 1873, ma dopo il suo ritiro dalle scene sopraggiunse una condizione di grave indigenza che lo portò grazie all'interessamento di Baldassarre Odescalchi a diventare usciere in un museo e suggeritore a teatro.
MARCO PIZZO
") Ivi, Carteggio. Lettera P,