Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia amministrativa. Secolo XIX
anno <2000>   pagina <514>
immagine non disponibile

514
Martina Simetì
del 1883 sulla prima pagina della Perseveranza, l'organo dell'ortodossia moderata di cui egli era stato direttore per molti anni e a cui ora conti­nuava a collaborare influenzandone la linea politica. In quello scritto Bonghi non negava l'utilità di tali associazioni che affermava , se ben disci­plinate e dirette , erano utili al giovane in procinto di diventare elettore per capire di quale opinione egli si debba dichiarare nella sua patria. Ma al tempo stesso invocava una regolamentazione chiara della materia per evitare che il sovversivismo si infiltrasse nell'università, il luogo principe della formazione di cittadini, e che da lì le idee nocivfe] alla patria si irradias­sero nella società.12)
I timori espressi da Bonghi erano tutt'altro che isolati. A dare la misu­ra di quanto fossero condivisi dal ceto colto dei lettori di giornali, gli stessi che presto o tardi avrebbero mandato i propri figli all'università, basta no­tare la risonanza che la stampa nazionale diede all'espulsione di due studenti dall'università di Sassari perché appartenenti ad un'associazione operaia avente principi contrari ad ogni ordine di moralità.13)
In un momento di trapasso com'erano gli anni a cavallo dell'allarga­mento del suffragio il riordino dell'istruzione superiore era percepito come un problema prioritario. La profonda trasformazione nei rapporti tra indivi­duo, società e Stato infatti contribuiva a riportare l'attenzione sull'università come elemento centrale nella vita dello Stato, in quanto luogo strategico per il ricambio e la riqualificazione della classe dirigente, oltre che in vista della gestione dell'ingresso in politica di nuovi strati della popolazione e della formazione di un più ampio consenso. A riportare l'attenzione dell'opinione pubblica sull'università e sulla sua funzione giocava anche il profilarsi di nuovi equilibri internazionali in cui l'Italia cominciava a cercare una salda legittimazione da parte delle grandi potenze. Forse come mai prima, in pieno clima triplicista, la necessità di uno statuto forte della scienza nazio­nale appariva un elemento indispensabile nella costruzione di un'immagine dell'Italia come Kultumation capace di funzionare ad un tempo da incon­trastabile titolo di nobiltà e come argomento efficacissimo di vita prospe­ra e di potenza.14)
,2) Le Associamoti} politiche nelle università, in La Perseveranza, 23 giugno 1883. L'articolo non è firmato, ma attribuibile a Bonghi grazie a; ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Archìvio privato Roggero Bonghi. Inventario, a cura di Stefania d'Aquino di Caramanico, Rosanna De Simìne e Fortunata Tonno Carnevale, Alfredo Guida, Napoli, 1998.
E) Gli studenti di Sassari, in L'Opinione, 9 ottobre 1881; Gii studenti di Sassari, in // Di­ritte, 10 ottobre 1881.
4> ATTI PARLAMENTARI (d'ora in poi AP), CD, Documenti, XV leg., 1" sess. 1882, n. 26, p, 1.