Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; FRANCIA ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
anno
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1914
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pagina
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682
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6fi2 Bibliografia
filosofici e religiosi : si accinse dopo troppo scarsa meditazione sulle opere del Ferrari, e con poca conoscenza dell'ambiente in cui visse. Le frasi altisonanti, le continue ripetizioni, lì* iniziare le prove cogli evidentemente e coi sappiamo, lo slegamento dei varii capitoli, rendono più evidente la mancanza di sicurezza e di serenità.1
L'A. non Ila reso un buon servigio alla storia del Bisorgimento, né al Ferrarij, questi che raccomandava ai suoi amici di non parlare sulla sua bara più di dieci minuti, altrimenti sarebbe saltato fuori a protestare, avrebbe preferito una .critica, die ne avesse illustrata ed assicurata anche solo un'idea imperitura.
G. B. NICOLA.
Ore .si
G-taoLAMO CAPPELLO, Le famiglie Bandiera e G-raviaM nel risorgimento d'Italia (Da documenti inediti). Rocca San Cascia no, Licinio Cappelli editore, 1912, pagg. 178.
Le famiglie Oraziani e Bandiera, imparentate tra di loro pel matrimonio di Attilio Bandiera con. Maria Oraziani, diedero militi e martiri alla causa della nostra indipendenza nazionale e sovra tutte le altre in Venezia bene meritarono della patria.
Già assai ben conosciute e familiari agli Italiani erano le figure dei Bandiera, specie dopo la bella opera di Riccardo Pierantoni, immaturamente rapito agli studi* In questo nuovo libro il capitano Girolamo Cappello, profondo conoscitore della nostra storia natrìofìca- 8 specialmente di quella veneziana, non ripete delle cose già dette dagli altri se non quelle che erano assolutamente necessarie alla sua narrazione. Di frequente, invece, valendosi di documenti inediti, e più specialmente delie* lettere dei Bandiera custodite nella Biblioteca Vittorio Emanuele e solo di recente raccolte e ordinate in volume, ha aggiunto particolari nuovi a quelli che già si conoscevano e ha messo anche in luce migliore la figura del barone Francesco Bandiera, padre dei due martiri, scagionandolo dalle accuse che gli furono mosse dai liberali.
Molto più importante però è la parte del libro ohe tratta della famiglia Graziarli, originaria di Corfii e trapiantatasi assai per tempo a, Venezia, e più specialmente di Leone Graziani, che fu, senza dubbio Tina
Quanto alila bibliografia l'A. non conosce la lunga trattazione del Werner, e quella (molto pregevole) del Dojob {allettiti Italioti 1913) e atee minori (Carnazza, Comin, Banoheri, Sciamani Ricciardi, Sangiorgio, arM, 'iìbe limen tanni, eco.)