Rassegna storica del Risorgimento
1849 ; FRANCIA ; REPUBBLICA ROMANA (1849)
anno
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1914
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pagina
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683
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Bibliografia 083
delle liitt "lidie figure di inarinaio e di patriota che fecero onore nel secolo passato alla città della laguna.
Piglio di un altro marinari Lorenzo, che perì navigando a bordo di nn piccolo legno della Serenissima, egli fece le sue prime prove nella marineria italica e sì "distinse per la sua bravura contro gli Inglesi, nel combattimento di Bevilacqua sulle coste della Dalmazia. Dopo la caduta della dominazione napoleonica tornò a militare sotto la bandiera austriaca e percorse rapida e Grillante carriera, meritando onori, gradi e distinzioni. Ma, dividendo anche lui quei sentimenti di italianità che animavano la marineria veneziana, non eaitò, quando mutarono i tempi, a schierarsi rir-subitamente verso il partito nazionale. Allora fece parte del governo della città, insieme al Manin, e in momenti gravi fé ' difficili tenne il ministero della marina, adoperandosi validamente a metter Venezia in stato di difesa.
Il capitano Girolamo Cappello, che ha potuto giovarsi dì molti documenti inediti in gran parte custoditi nell'archivio domestico della famiglia Graziano, ha trattato ampiamente nel suo libro di questo importante periodo di storia veneziana, clic - assurge negli ultimi mesi della resistenza ai più alti fastigi dell'eroismo cittadino, e, sopratutto, ha messo in bella luce l'opera di Leone Graziali i e con giustizia l'ha difeso contro le accuse di imprevidenza e di inettitudine che gli furono rivolte da. vari storici e più specialmente dal Radaelli.
Certo, durante quel fortunoso periodo, si commisero da tutti degli errori, anche dal Graziaui, ministro, e sopratutto si fece troppa fidanza degli aiuti che alla città potevano derivare dalla flotto sarda, ma lo stesso ministro della" marina, dopo il disastro di Novara, si avvide del pericolo che incombeva al fronte di mare e corse ri,pao ordinando una leva straordinaria di marinai* Poi, con ininterrotta attìvi. con romana grandezza d'animo, assistè il Manin nell'epica opera dì governare, di fronte al formidabile nemico,, la risorta repubblica di iSan Mare.-,
Altre figure, di importanza secondaria, sono anèssè 3n bella luce nelle pagine di questo libi*Oj più specialmente quella di Lorenzo Gl'asiani, figlio di Leone, 'iene parteei3> con coraggio e abnegazione: alla superba resistenza <p Margnérà, e poi visse lunghi anni in esilio a Corfù, fino alle definitiva liberazione del Veneto, e l'altra, compassionevole, di Maria Oraziani, sua sorella, che sposatasi ad Attilio Bandiera, sofìr-ì le pene più tormentose non avendo neppure il conforto di intendere la nobile causa che avevano abbracciato il marito 'e il cognato, e morr disfatta dai patimenti pochi mesi dopo la fucilazione dei martiri italiani nel vallone di Eovito,
Per la tragicità del periodo studiato, per la bellezza e per l'eroismo delle figure che vi campeggiano, per la dovizia dellefeotiziè e dei do-