Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <185>
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La rivolutgone polacca del 1830-31 e l'Europa 185
Grazie ad una rivolta che è definita sainte dal Montalernbert, la na­zione polacca non rimarrà più a lungo preda d'un barbare schismatique. Ma grazie alla régénération du monde et le réveil de la liberté pax la foi [.,,) bientót une nouvelle république cathoJique va surgir dans l'Orient, l'Europe va recouvrer soli équilibre religieux et politique .y>
Un'attesa esaltante, dunque, per dei risultati che si vedono già a porta­ta di mano. E alla futura Polonia cattolica nella rinnovata carta del­l'Europa si assegna una missione di difesa dell'Occidente contro la Russia ortodossa, rinfrescando un mito che ha preso cittadinanza sul continente fra Cinque e Seicento e ora viene fatto proprio dal cattolicesimo liberale francese,
Ma questa attesa non viene per nulla condivisa dalla parte più con­servatrice della cattolicità francese, quella che dal 1814 al 1861 si arrocca intorno alla rivista L'Ami de la Religion, la cui testata originaria sino alla ri­voluzione di Febbraio era, significativamente, L'Ami de la Religion et du Roi. Questa stretta alleanza fra trono ed altare continua dopo il 1830, dopo il 1848 e la rivista finirà per diventare il maggiore sostegno del Secondo Im­pero. Tutti i suoi uomini dal Falloux al Champagny, da Henry de Rian-cey, capo redattore per il settore politico religioso a Romain Cornut, re­sponsabile per la parte filosofica, letteraria ecc., all'abate de Valroger e all'abate Chassay ed altri sono impegnati in questa direzione, per tutto il lungo arco di esistenza della rivista, con accenti anche fortemente polemici.
Così l'accento elegiaco con cui il Montalernbert esalta su LAvenir la rivoluzione polacca viene duramente criticato da L'Ami de la Keligion nell'articolo Sur les principes et les motifs de la revolution de Pologne del 19 aprile 1831. Criticato, non senza motivo, il tono enfatico e declama­torio della presa di posizione de L'Avenir tout s'est réduit à des bril-lantes exclamations, à de pompeuses apostrophes il foglio conserva­tore non coglie nella rivoluzione di Polonia nulla che possa definirla cat­tolica e santa *<<on peut s'en rapporter, sur le caractère de la revolution de Pologne, à -l'opinion de nos Ubéraux de France. Assurément s'ils eussent vu là quelque chose de catholique, ils ne se seroient pas passionnés pour elle, ils n'auraient pas épousé si chaudement sa cause, ils n'auraient pas ou-vert des souscriptions eri sa faveur [,.,]. Leurs chefs seroient trop honteux, s-il leur arrivoit jamais de favoriser une révolte qui seroit produite par le zèle pour la religion Assurément M. de Lafayette et ses amis ne s'y laisse-ront pas prendre, et les redacteurs des feuilles libcrales, qui ont tant re-commandé la souscription des Polonais, rougiront de s'étre intéressés pour
nMAwft'f 1830-1831. Antologia eie, pp. 175-177.