Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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pagina
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232 Stefania Magliani
sottoposte anche a diverse pressioni. I ricorsi quindi procedevano in via gerarchica ed arrivarono anche in Parlamento.
In questo panorama, che abbiamo brevemente descritto, ci sembra interessante inserire la vicenda di un personaggio inglese vissuto per lunghissimo tempo, fino alla morte, in Italia, residente a Perugia, prima sotto lo Stato pontificio poi nel Regno. Incluso, al momento dell'Unità, nelle liste elettorali amministrative e politiche dello Stato, fu poi cancellato, quindi riammesso alle amministrative; ebbe dapprima la naturalizzazione per decreto e riuscì ad ottenerla per legge soltanto nel 1867, tra ostacoli e appoggi influenti. La lunga vicenda, con tutti i suoi risvolti, costituisce sicuramente un caso emblematico, quello che abbiamo voluto definire: il caso Waddin-gton.
Il nome di Evelyn Waddington (Londra 1806 - Perugia 1883) è sicuramente ignoto ai più sebbene si tratti di un personaggio di tutto rispetto, particolarmente attivo in Umbria, dove aveva fissato la sua dimora. Fece parte dell'amministrazione pontificia, fu consigliere, assessore e sindaco nella Perugia unitaria; impegnato in diverse attività imprenditoriali, candidato al Parlamento, potè contare sull'amicizia di illustri personaggi politici. I suoi costanti contatti con la patria di origine e con la Francia, dove risiedevano i suoi fratelli, ne fanno anche un uomo con una larga visione delle dinamiche europee attraverso la quale contribuì a .sprovincializzare la sua terra d'adozione.
L'oblio caduto sulla sua figura non fa eccezione rispetto a tanti altri personaggi attivi in Umbria, anche di maggior levatura, di cui nessuno si è mai occupato o di cui si riscopre oggi, anche con sorpresa, il ruolo da loro svolto nella nascita e nella definizione dello Stato italiano, penso ad esempio a Luigi Pianciani o a Filippo Antonio Gualterio. Waddington ebbe però un ulteriore handicap, egli giunse infanti a .Perugia per aver sposato nel 1836 la ben più nota Marianna Florenzi;21) il matrimonio gli consentì sicuramente
2t> Marianna Bacinetti era nata a Ravenna nel 1802, nel 1819 sposò il marchese Ettore Florenzi; nota in tutti i salotti per la sua bellezza, nel 1821 conobbe il futuro re di Baviera, Luigi di Wittelsbach che, si dice, si innamorò perdutamente di lei continuando a frequentarla per tutta la vita. Questa influente protezione servi alla Florenzi per trovare aperti i cenacoli intellettuali di inatta Europa iper ipottèr aprire a Perugia un salotto frequentato da uomini politici e di cultura; fu autrice di diversi saggi filosofici. Su di lei sono stati scrìtti numerosi lavori che hanno però spesso i toni del romanzesco; tra questi possiamo ricordare FERNANDA GENTJU, All'ombra- ài uno slemma reale, in Nuova Antologia, GLXXVHI (1915), pp. 41 6T432;. AWMANDD PLEBE, Bacinetti Fiorenti Waddington Marianna, in Dizionario Biografico degli Italiani, ad imeni;, FRANGO BQ21, Marianna allo specchio: spigolature sulla vita e i pensieri della marchesa Fiorenti Waddington in forma di racconto', cesti scelti e annotati da Maria Letizia Margiotta, Perugia, Era Nuova, 1995.