Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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237
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La nat]iràliajow di E. Waddington 237
impedimento dall'Autorità giudiziaria. Le competenti Autorità, e coloro cui interessa, devono denunciare alla Polizia l'eccezioni enunciate in questo articolo Ma i titoli corrispondenti.
Art. 129 Non possono riunirsi in un solo passaporto più persone, a meno che si provi appartenere alla stessa famiglia per parentela, o ragione di servizio. In questi casi si designa nel passaporto ciascun individuo particolarmente.
Art. 130 Separandosi nel viaggio una o più persone fra quelle comprese nel passaporto, devesi farne dichiarazione all'officio di Polizia, che ne rilascia certificato, richiamando il numero del passaporto stesso. Sopra tale certificato, che avrà effetto di passaporto fino al capo luogo della provincia, il Capo della provincia rilascia il passaporto particolare.
Art 131 Nel passaporto complessivo si fa menzione delle persone che si separano, del luogo e del tempo della separazione. Il capo di famiglia deve giustificare i motivi di mancane ove si trovasse mancare uno degli individui compresi nel passaporto, altrimenti è trattenuto sotto sorveglianza per provocare dall'Autorità giudiziaria le opportune disposizioni.
Aj W2 Ogni passaporto deve contenete nome, cognome, soprannome (quando si abbia) patria, età, condizione o professione, connotati, segni particolari, firma del viandante, luogo di partenza, direzione, indicazione dei documenti, su li quali fu rilasciato, data e tempo in cui sia valevole per la partenza o il viaggio.
Art. 133 Tutti i passaporti devono essere vidimati alla porta, barriera, ed Officio di Polizia nel luogo di partenza, o al primo officio di Polizia quando si parte dai luoghi ove non siano guardie ed officiali di Polizia.
Art. 1-34 Gli esteri che vogliono trattenersi più di tre giorni in alcun luogo dello Stato devono munirsi della carta di sicurezza, che viene ad essi rilasciata dall'Autorità locali di Polizia sulla esibizione e sull'esame del passaporto'Eoi quale sono giunti, e che rimane nell'officio di Polizia*
Art. 135 Nella carta di sicurezza ;S rieMarnato il numero del passaporto, e si riportano le indicazioni in esso contenute. La carta di sicurezza garantisce la persona per la libera dimora durante un mese,, scorso il quale deve domandarsi la proroga.
Art. 136 Non si accorda la carte .sicurezza., fòé la proroga a chi non giustifica i mezzi di sussistenza, o per alcuno dei: casi contemplati dalla legge fosse sottoposto o dovesse sottoporsi a speciale sorveglianza.
Art. "Ì37 La Polizia, pendente il termine stabilito nella carta di sicurezza, può costringere l'estero ad uscire dallo Stato, quando ne abbia giusti motivi.
Art. 138 Agli esteri che si Ébssèro trattenuti1 più di i( gorni senza aver domandata ed ottenuta la carta di sicurezza 'vver la proroga, la Polizia intima di presentarsi all'officio, e conosciuti i motivi pe:' quali si è omessa la domanda, rilascia, ove non si oppongano legali impedimenti, la carta di sicurezza; sottoponendoli alla multa di scudi uno.
Art. 139 Quelli cui non potesse accordarsi la permanenza sono rimandati al confine.