Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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Stefania Maglia ni
d'Appello, certamente più ligia al dettato delia legge, in brevissimo tempo, il 24 novembre 1861, aveva confermato la deliberazione presa dalla Deputazione provinciale.43) Waddington aveva presentato una vasta documentazione in suo favore che dimostrava là sua lealtà al Paese e i numerosi incarichi ricoperti sia sotto lo Stato pontificio che all'indomani dell'Unità ma, come si legge nella relazione del Contenzioso diplomatico, ciò che preoccupò particolarmente la Corte di Perugia fu la sua dichiarazione per il censimento inglese. Il Nostro però aveva commesso anche un'altra imprudenza rivolgendosi a Luigi Lattanzi che certamente conosceva bene iin quanto era stato presidente del tribunale di Perugia per sedici anni, fino al febbraio 1859 quando era stato chiamato a Roma come Consigliere di Stato. Il nome di Lattanzi era però legato anche alle stragi di Perugia del 20 giugno 1859; egli infatti era stato incaricato dal cardinale Antonelli di recarsi a Perugia per verificare la situazione prima dell'attacco delle truppe pontificie e fu lui a dare al colonnello Schmid il via per l'assalto.44) Certamente la corrispondenza non era sfuggita all'allora prefetto Filippo Antonio Guaite-rio,45) uno dei protagonisti della liberazione dell'Umbria dal papa nel 1860, il quale, almeno nell'immediato non dovette essere partìlpmente favorevole a Waddington.
Comunque l'esperienza del ricorso contro la cancellazione dalle liste elettorali era stata traumatica, non soltanto per la sentenza ma anche per il procedimento; il Nostro si soffermò sull'argomento, pur non facendo il proprio nome, commentando, in una sua pubblicazione, gli articoli 36 e 37 della legge comunale e provinciale del 23 ottobre 1859, n. 3702.46) Metteva
*5 Camera dei Deputati. Raccolta degli atti stampati, legislatura X, sessione 1867-1869, voL U (dal n. 55 al n. 119), Firenze, 1869, progetto di legge n. 60.
**) Questi avvenlmeati' sono dettagliatamente descritti in ROMANO UGOLINI, Cavour e Napoleone III nell'Italia centrale. Il sacrificio di Perugia, Roma, ILió. pg* là storia del Risorgimento italiano, 1973; in particolare si vedano le pp. 161-163.
*? Filippo Antonio Gualterio fu nominato con ÉjSitóji COÌilisrio per Perughi ;è Òr-vieto, dal 17 dicèmbre 1860 divenne intendente generale per le province dell'Umbria, lasciò Perugia il 13 marzo 1862. Sul personaggio si veda NARCISO NADA - VINCENZO G. PACIFICI - ROMAN fìj0iapi Filippo Antonio (<St/0trio (ìMÉfyJ*, Ente Cassa di Risparmio di Orvieto, 1999,
*) Aiti, (fc M 1 Comuni ed i privati che volesse* Contraddire ad una decisione pronunziata dalla Deputazione provinciale, o lagnarsi di denegata giustizia, potranno promuovere la loro azione presso la Corte d'Appello presentando i titoli che danno appoggio alla loro domanda. Dpve'la decisione della Deputazione svelse; rigettataunadomandai 'd'inscrizione, sulla lista elettorale proposta da un terzo, l'azione non potrà intentarsi che dall'individuo del quale si sarà chiesta l'inscrizione. Art. 37? La causa sarà decisa sommariamente ed in via d'urgenza, senzaché sia d'uopo del minia terio del Cusidicoi o dJvvoeata, e sulla relazione che ne verrà fatta ia: udienza pubblica dall'uno dei .Consiglieri della sentita k parte od il suo difensore, e sentito pure fl Pubblico Ministero nelle sue conclusioni orali.