Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
<
2001
>
pagina
<
247
>
La naiuralìaom di E. Waddìngton 247
Tanari,58) a Perugia dal 30 marzo 1862 al 29 novembre 1865, che Waddìngton comprende tra i senatori che supponeva favorevoli alla sua richiesta di naturalizzazione per legge.5y) Egli si era ripresentato anche alle elezioni amministrative di Gubbio, indette per il 24 luglio 1864, ma la cittadina doveva ormai averlo dimenticato, ottenne soltanto 4 voti e non fu rieletto L'arnministrazione comunale perugina invece lo accoglieva ancora una volta positivamente tanto che il 2 marzo 1865, in surrogazione del rinunciante Giovanni Battista Ceccotti, riacquistò anche la carica di assessore.
Waddington riprendeva quindi il suo posto nelle aule consiliari, ma non rinunciava a rincorrere la sospirata naturalizzazione per legge, anche in previsione delle non lontane consultazioni politiche, rispetto alle quali non aveva abbandonato la speranza di una candidatura parlamentare. Già ai primi del 1864 la sua petizione era giunta in Parlamento, il 28 gennaio alla Camera e il 31 dello stesso mese al Senato; entrambi i rami però l'avevano rinviata al Ministero dell'Interno pei provvedimenti ch da esso dipendono .61) Nel corso dell'anno si attivò quindi, presso conoscenze ed amicizie influenti, per risolvere il suo problema di cittadinanza. Il suo interlocutore preferenziale in questo periodo fu Terenzio Mamiani, appena nominato senatore del Regno il 13 marzo 1864, già deputato e ministro. Mamiani era da lungo tempo amico di Maranna Florenzi, con la quale intratteneva rapporti epistolari, spesso incentrati sulla comune passione per la filosofia, almeno dal 1844, come si riscontra dal carteggio pubblicato nel 1870 da Carlo M. Tallarigo,62)
Il 25 dicembre 1864 trasmetteva a Mamiani, con una lettera da Perugia,63) l'istanza per la sua naturalizzazione, con alcune variazioni; l'aveva anche fatta vidimare dal prefetto Tanari che ne condivideva la sostanza. Si augurava che la sua domanda non incontrasse altri ostacoli; il suo nemico era infatti il tempo, in quanto intendeva candidarsi per un seggio in Parlamento, rassicurato dagli ambienti locali delia quasi certezza della sua elezione. In merito a tale ipotesi scriveva: Il negarmi i diritti politici
39 Luigi Tanari (Bologna 1820-1904), ex deputato del Parlamento subalpino fu poi nominano senatore del Regno.
WJ Di questo Waddington parla in una sua lettera a Mamiani del 9 febbraio 1865 (Biblioteca Oliveriana di Pesaro, fondo. Mfcmfom,. lettera n. 13873),
Archivio di Stato di Gubbio, Atti del Consìglio, n. 3 (1864).
6) Camera dei Deputati. Raccolta degli atti stampati tit
fà Lèttere inedile d'uomini illustri. Terenzio Mamiani alla marchesa Marianna Fiorettici. Wdiingf9n in SL'Uttrbria e le Marche, Rivista letteraria e scientifica. Monitófèjtfitfa biblioteche circolanti d'Italia, a. Il (dal 1 luglio 1869 ni 30 giugno 1870), pp. 125 segg., non consecutive.
} Biblioteca Oliveriana di Pesaro,, Fondo Mamiam, lettóre J 1387