Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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pagina
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248
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248 1 Stefania Maglianì
equivarrebbe ad una negazione della libertà della scelta degli elettori. A Londra (come bene rammentate poiché tenete dietro a tutto ciò che riguarda governo costituzionale) il Rothschild è stato eletto per tre volte prima di poter ottenere la riforma del giuramento che l'escludeva, gli elettori preferirono di non essere rappresentati piuttosto che rinunziare a questa asserzione dei loro diritti di eleggere chi meglio piaceva a loro. Dopo il breve sfogo di liberalismo inglese, riprendeva piede il pragmatismo e si chiedeva se fosse utile parlare della sua candidatura per affrettare la sua pratica, riflettendo, questa volta in francese, che qualche spirito poco illuminato potesse opporsi all'idea di un étranger in Parlamento; si rimetteva quindi alla amicizia e squisito senso del suo interlocutore. Probabilmente pochi giorni dopo, a Mamiani giunse anche una gentile lettera della Florenzi, che chiedeva notizie sulla petizione del marito.64) La stessa missiva ci dimostra che molti erano i personaggi interessati alla vicenda, che forse rappresentava più di un caso personale, tanto che Marianna, anche per fare un complimento al destinatario, scrive: Il ministro Lanza ha detto a Danzetta che era molto contento che la petizione fosse in mano vostra, dicendo che non si poteva scegliere meglio .
Mamiani presentò la petizione in Senato e nella tornata del 17 gennaio 1865 s) chiese di dichiararla di urgenza; significativamente il suo primo intervento in Aula fu quello di presentare un lusinghiero profilo di Wad-dington: È inglese di nascita, ma da 30 e più anni è domiciliato ed ammogliato in Perugia, dove ha pure acquistato ragguardevoli possedimenti. Sì negli uffici del Municipio, come in alcune incombenze che a lui furono affidate nel 1848 e nel 1859 dai Governi di quel tempo, egli si condusse con lealtà, dignità e sincerissimo patriottismo, insomma credo anche per voce di popolo, che nessuna persona meriti più il favore delle lettere di naturalità, quanto il detto signor Waddington. Il senatore di Castagnette chiese se il ricorso al Senato era dettato da qualche opposizione del Governo, Mamiani rispose che esso era anzi favorevolmente disposto ma che personalmente desiderava che la petizione fosse particolarmente raccomandata dal Senato. Mamiani non dichiarò quindi i motivi dell'urgenza che comunque furono accordati dall'assemblea. Il senatore informò subito Waddington dell'esito positivo della seduta, ma la strada da fare era ancora lunga e i coniugi perugini sembravano impazienti, soprattutto perché la fine della legislatura non era lontana. Fu ancora Marianna, il giorno stesso in cui
w) /*, lettera n. 5708; la lettera non è datata ma dal contenuto dovrebbe riferirsi ai primi giorni del 1865.
<) Rendiconti dei Parlamento Italiano. DistUisioiti Senato del R<{g//o, leg. VUI, sessione 1863-1864, voi. Ili, ed. 1873, p. 2327.