Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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pagina
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250
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250 Stefania Magli ani
colpa me l'assumerò tutta. Il Conte Sclopis che ho incontrato per strada mi conforta a ciò, dicendomi che non vi può esser dubbio che la legge passerà al Senato. E poi il ministro la presenta senza prendere impegno. Vi trascrivo dall'altra parte alcuni nomi di Senatori coi quali ho parlato, e che ho tutta ragione di credere non solo fàveQsioli ma disposti ad usare la loro influenza con altri che non conosco.67? In marzo era ancora a Torino immerso nei colloqui ma non più tanto fiducioso; il 14 mandò un biglietto a Mamiani nel quale chiedeva ancora il quando e fissava un appuntamento per il pomeriggio.68)
L'estate dovette passare con una certa fibrillazione e senza nulla di fatto, con le elezioni alle porte. A settembre, questa volta a Firenze, Mamiani ricevette un'altra lettera dalla Florenzi che annunciava un imminente arrivo di Evelino. Intanto molte cose erano cambiate oltre il trasferimento della capitale; Natoli aveva preso il posto di Lanza ed era stato pubblicato il nuovo codice civile. È vero che questo sarebbe andato in esecuzione con il primo gennaio 1866, ma valeva la pena anche percorrere la nuova strada della naturalizzazione per decreto, tenendo conto che un tale decreto Waddington lo aveva ottenuto già il 6 maggio 1862. Poteva però essere un problema il fatto che quel decreto fosse stato concesso sulla base di una diversa normativa e quindi non potesse avere valore nel presente; ricevere un nuovo decreto poteva però essere più facile che ottenere una legge, e sicuramente più rapido. Il Nostro si era quindi mosso anche in tal senso e Marianna pregava l'amico di intervenire anche su questo: Egli perciò ha inviato istanza al ministro Natoli pregandolo di voler sottoporre alla firma del Re un altro Decreto affinché aggiungendo a quel primo l'esercizio dei diritti politici possa da gennaio in avanti entrare in possesso della piena nazionalità. Ora io vi prego di farmi il gran favore di avvalorare appresso il ministro questa giusta dimanda che Evelino ha già inoltrata. E quindi vi premuro di darmene riscontro perché Evelino dopo tornato da Gubbio pensa di recarsi costì.69) Questa strada non fu comunque percorsa proba-
0 Jw, lettera n. 13873. Nella stessa lettera Waddington aggiunge la lista dei nomi dì quanti è convinto che possano appoggiare la sua richiesta e che dimostra anche il largo coin.volgimento sul problema; riportiamo l'elenco nella forma usata dall'estensore: Mamiani conte Terenzio, Sclopis conte Federico, Marteucci, Pollone conte Nomis di, Alfieri marchese Cesare di Sostegno, Dragonctti conte Luigi, Gioja comm. Pietro, Cadorna nobile Carlo, Mclegari, Chiesa conce Luigi, dovanola conte Antonio, Quaranta conte Filippo, Araldi, Roncalli conte Francesco, Faina conte, Lanza conte, Scialoja comm., Gualterio marchese Prefetto di Genova, Tanarl marchese prefetto dell'Ombria Sforza Cesatini duca. È interessante notare la presenza di Gualterio, a cui abbiamo già accennato, che era prefetto dell'Umbria quando Waddington fu escluso dalle liste.
m Itf/, lettera n. 13874.
lvit lettera n. 5705