Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
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2001
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Stefania Maglìani
un; accordo tra le vàrie sezioni.73) 11 nome di Waddington apparve su lu*elettore del 30 settembre, un giornale popolare perugino nato proprio in occasione delle consultazioni elettorali. L'articolista della cronaca elettorale, che si firma soltanto con la lettera B, appoggiava la candidatura ponendo però il problema della sua eleggibilità visto che ancora non aveva ottenuto la naturalizzazione, anche se, aggiungeva, l'avrebbe senza dubbio avuta alla riapertura delle Camere. Comunque il problema era secondo lui facilmente aggirabile e prospettava agli elettori la sua soluzione: Se gli elettori di quel Collegio convengono sopra questo candidato, nulla di più facile per rimediare al temporaneo ostacolo della non elegìbilità. Facciano cadere la elezione sopra uno di quei nomi chiarissimi che hanno certa la candidatura di altro collegio che essi prediligono: acquistino tempo, promuovino innanzi alla camera la quistione di naturalizzazione del Waddington, e se questa è per esso risoluta favorevolmente, come sarebbe di giustizia, lo elegghino ed avranno un deputato di buone cognizioni amministrative, liberale, che s'interessa con energia delle cose locali e veramente indipendente.74) L'autore dell'articolo proponeva quindi la strada delle suppletive, che a-vrebbe fatto guadagnare il tempo necessario per la concessione della naturalizzazione. Di più, aggiungiamo noi, sarebbe nel frattempo arrivato anche gennaio con l'applicazione del nuovo Codice civile. Questa soluzione non dovette però convincere il Nostro. Nel numero 12 agl'Elettore, del 12 ottobre,75) troviamo una corrispondenza al giornale, datata Città di Castello, 4 ottobre 1865; la lettera, dopo aver criticato le altre candidature, si concentra sul caso Waddington. Il testo è firmato con una X ma, visto il contenuto, sembrerebbe di mano dello stesso Waddington o comunque di qualcuno a lui molto vicino; il brano è di particolare interesse anche perché riassume, seppur brevemente, le vicende del personaggio. Dopo aver accennato alla sua posizione come suddito pontificio, su cui ci siamo già soffermati, passa a trattare della sua candidatura, presentata con l'assicurazione del Governo sulla concessione della naturalità e, si dice, appoggiata da Luigi Pianciani, persona molto influente nel Collegio; di più lo stesso Vegezzi Ruscalla, venuto a conoscenza di questa candidatura, aveva ritirato la propria per favorirla. Quindi le condizioni apparivano tutte Favorevoli per l'elezione di un candidato che si diceva uno dei migliori amministratori della provincia e il più esatto conoscitore degli interessi locali; Ma il vero motivo per cui era stata inviata la corrispondenza era quello di ricusare la proposta, apparsa
75) Sì veda in proposito L'elettore, a. I (1865), n. 4, 17 settembre, p. 4. *) M nn. -9, p.p. 7-8. 75) M pp. 2-3.