Rassegna storica del Risorgimento
Risorgimento. Storiografia
anno
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2001
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nazionale il determinare se ne* singoli casi siasi avverata quella assimilazione completa de' sentimenti e degl'interessi di un individuo coi sentimenti e gl'interessi nazionali, dalla quale trae fondamento la naturalità dello straniera Ne è a paventare che senza una formale abdicazione della patria di origine possa la coesistenza di una patria adottiva dar luogo a gravi difficoltà nelle relazioni internazionali di due Stati; perocché il solo pericolo possibile in caso di doppia nazionalità si è che il naturalizzato italiano fosse un giorno soggetto ad una domanda di estradizione da parte del Governo della sua patria di origine, e questo pericolo non può verificarsi nella persona del Waddingthon appartenente ad una nazione, il cui Governo se non riconosce il volontario abbandono della propria cittadinanza non ha nemmeno alcun trattato di estradizione col Governo d'Italia.94) Il punto, come abbiamo già sottolineato, era quello di evitare ogni possibile incidente diplomatico con l'Inghilterra. Il Consiglio di Stato, che si era comunque espresso favorevolmente per la concessione della cittadinanza, non escludeva completamente l'ipotesi di qualche dissapore con l'Inghilterra ma, d'altra parte, concludeva: Non può dissimularsi che la ottenuta cittadinanza per gli effetti civili potrebbe già riguardo a contingibili inconvenienti produrre per sé sola simili conseguenze; per cui, per questo rispetto, la maggior concessione ora chiesta non potrebbe considerarsi siccome tale che possa notevolmente accrescerle od aggravarle.95) Tutto considerato, Rattazzi così concludeva la sua relazione: Il sottoscritto, in ossequio al voto del Parlamento del 28 e 31 gennaio 1864, e seguendo i ragionati pareri, essenzialmente conformi tra loro, del procuratore generale del re presso la corte di Ancona, del Consiglio di Stato e del Consiglio del contenzioso diplomatico, presenta alla vostra approvazione il seguente disegno di legge. Articolo unico. È accordata la piena naturalità italiana al cavaliere Evelino Waddingthon, nativo di Londra ed abitante in Perugia.96)
H progetto di legge fu esaminato da una commissione che presentò la sua relazione alla Camera nella tornata del 5 luglio.97) Il relatore Puccioni fu molto sintetico considerando che ormai tutti i possibili problemi erano stati presi in esame; in particolare alle brevi note fu acclusa la relazione presentata ri 1 febbraio 1867 dalla Giunta nominata dagli Uffici, con la quale la nuova commissione concordava pienamente. La conclusione fu che: Per le ragioni esposte nella relazione che qui si riproduce, la Commissione vostra
94) Uh
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Atti Parlamentari, legislatura X, sessione 1867, Discussioni) voi. Il, Firenze, 1867, p. 1878.