Rassegna storica del Risorgimento

Risorgimento. Storiografia
anno <2001>   pagina <261>
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La natttraiiaf{ione di E. Waddìngton 261
è del parere che debbasi approvare l'unito disegno di legge, quale il Mini­stero ve Io presentò.98) Il disegno di legge fu portato in votazione alla Camera il 13 luglio 1867; il presidente aprì la discussione, nessuno chiese la parola è pertanto si passò al voto. I votanti erano 250, quindi eon una maggioranza richiesta di 126 consensi; i voti favorevoli furono 218, i con­trari 32."' La Camera approvò quindi il disegno di legge ma i 32 avversi dimostrano che sopravvivevano alcune perplessità sulla concessione della cittadinanza, alcune di carattere generale, altre, forse, nei confronti di Waddington.
L'iter non era ancora concluso poiché mancava l'approvazione del Se­nato. Il Nostro non doveva essere del tutto tranquillo, pesavano i voti contrari della Camera ma, più di tutto, i dubbi che ancora emergevano rispetto al concedere la piena naturalizzazione ad un inglese. Di questo parlò ancora una volta con il suo principale sostenitore in Senato, Terenzio Mamiani, al quale trasmise una lettera di suo fratello Frédéric nella quale questi riferiva di avere ottenuto la naturalizzazione francese fin dal 22 marzo 1831 ed aggiungeva: Notre frère Thomas est également naturalisé Francois, et profite comme moi de touts ces droits politiques.100) Doveva essere una ultima spinta alle remore del Parlamento italiano, portando ad esempio un precedente francese. L'ordine del giorno sulla legge per la concessione della cittadinanza italiana al cavaliere Evelino Waddingthon fu presentato in Senato nella tornata del 26 luglio 1867; aperta la discussione non vi furono osservazioni e il progetto di legge fu rimandato allo squit-tinio segreto .101) Le votazioni si svolsero nella tornata del 29 luglio: votanti 64, favorevoli 62, contrari 2.102) Il 4 agosto successivo fu promulgata da Vittorio Emenuele II la Legge che accorda la piena naturalità italiana al cav. 'Evelino Waddington nativo dì Londra, n. 3883, il testo era del seguente
98> Camera dei Deputati. Raccolta degli, atti stampati, legislatura X, sessione 1867-1869, voi. II (dal n. 55 al 119), Firenze, 1869, Relazione della commissione composta dai deputati Briganti-Bellini G, Macchi, Lualdi, Sebastiani, Ricci V., Puccioni, Melchiorre, Massari G., De Boni sul progetto di legge presentato dal presidente del Consiglio dei ministri, ministro dell'In terno, nella tornata del 13 maggio 1867. Concessione della naturalità italiana al signor Waddingthon Svelino, allegato n. 60-A.
Aiti Parlamentari, legislatura X, sessione 1867, Discussioni, voi. Il, Firenze, 18.67, p. 22M.
!<> Biblioteca Oliveriana di Pesaro fiondo Mamiani, lettera n. 13876. Frédéric Wad-dington fu anche sindaco del comune di S. Rémy dove risiedeva.
I0'J Rendiconti del Parlamento italiano, Discussioni, Senato del Regno, legislatura X, ses­sione 1867, 1 periodo (22 marzo- 19 agosto 1867), voi. I, Firenze, Cotta e C, 1867, p. 241,
m Mt p. 276.
,03ì Come curiosità sottolineamo che in tutti gli atti parlamentari il cognome del No­stro era stato erroneamente scritto Waddingthon ma è corretto nel testo di legge.