Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Austria. Risorgimento
anno
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2001
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pagina
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269
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LIBRI E PERIODICI
Gli archivi per la storia dell'architettura. Atti del convegno internazionale di studi Reggio Emilia, 4-8 ottobre 1993 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Saggi, 51), voli. 2; Roma, Ministero per i beni e le attività culturali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1999, in 8, pp. 817. S.p.
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI. SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER IL LAZIO, Censimento degli archivi privati di architettura a Roma e. mi Laz?- Da Roma capitale al secondo dopoguerra. Primi risultati, a cura di MARGHERITA GUC-CIONE, DANIELA PESCE, ELISABETTA REALE; Roma, Gangemi, s.d., in 8, pp. 96. S.p,
Camillo Boito. Un'architettura per l'Italia imita:. Catalogo della mostra. Padova 2 aprile-2 luglio 2000, a cura di GUIDO ZUCCONI e FRANCESCA CASTELLANI; Venezia, Marsilio, 2000, in 4, pp. 166. S.p.
Negli ultimi anni si sta assistendo ad un interesse diverso e del rutto particolare verso gli studi sull'architettura dell'Ottocento e del Novecento, che viene considerata letta ed interpretata non solo all'interno della sua area specifica, ma anche come una chiave di lettura privilegiata per affrontare la coeva storia sociale e culturale. Questi volumi, che hanno visto la luce nell'arco di poco più di un anno, rappresentano bene il tentativo di fornire una metodologia di ricerca nuova pur con approcci diversi.
Durante il convegno svoltosi a Reggio Emilia nel 1S> .e I sai atti sono stati pubblicati solo nel 1999 si -sono delineate alcune linee di ricerca che si possono considerare eccentriche rispetto agli studi consueti sulla storia dell'architettura del moderno e del contemporaneo. Particolarmente significativa a questo riguardo sembra, ad esempio, la relazione di Anna Bellinazzi e Francesco Martelli (Le tavole dì stima dei fabbricati nel catasto generale della Toscana: una fonte per la ricostruzione dell'assetto urbano di Firenze nella prima metà dell'Ottocento) in cui i documenti d'archivio ci restituiscono la descrizione fotografica della Firenze post-Restaurazione ricostruita attraverso le relazioni dèi periti ottocenteschi chiamati per stendere le loro perizie catastali Questi periti/architetti non: ' limitarono però ad una descrizione asettica degli edifici oggetto delle loro rilevazioni fiscali, ma in qualche modo riuscirono a rendere, attraverso e oltre la stesura burocratica delle loro relazioni, la loro privata formazione estetica. La Restaurazione, d'altra parte, sembra essere stata un periodo del tutto peculiare per la storia dell'urbanistica e per lo studio della funzionalità degli spazi urbani come si evince da un altro saggio Inserito all'interno del medesimo vo-