Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Austria. Risorgimento
anno <2001>   pagina <287>
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Libri e periodici
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del Papa. Ci dà un atomo di ilarità la conclusione che pronuncia il Mastai-Fcrretti a .commento della lettura: Ringraziamo U Signor Ministro per l'attenzione usataci e Jo preghiamo, se crede, di fare una piccola aggiunta con la quale diverrà un monumen­to di verità: di/exit castìtàtem.
Il nuovo scritto andreottiano si situa, quindi, nella sezione divulgativa della estesa bibliografia risorgimentale per il capitolo riguardane io EÉ e un apporto d'interesse che richiama all'obbligo della verità storica gli studiosi della materia e gli appassionati e aiuta a diffondere il buon nome di un Pontefice, che è senza dubbio uno dei più grandi della storia della Chiesa per il cumulo di lavoro svolto e per la forte spiritualità che lo distingue. Ha certamente ragione Giovanni Spadolini, quando afferma: Rifiutandosi costantemente di abbandonare Roma, Pio IX mostrava di comprendere che la causa del papato poteva essere salvaguardata solo sul piano uni­versalistico, sul piano della fede [...]. Intravide soltanto nelle masse cattoliche delle varie nazioni europee la vera base dell'unica Santa Alleanza che era ormai concepibi­le e feconda, l'alleanza della Chiesa coi popoli [...]. Nella mente di Pio IX, uno dei papi meno politici che la Chiesa abbia avuto nei tempi moderni, la preoccupazione religiosa prevaleva di gran lunga sulle considerazioni diplomatiche .
GAETANO ANDRISAINI
Milano pareva deserta ... 1848-109. L'invewtfone della Patria. Atti dell'Incontro di studio sulle arti, Milano, 19-21 marzo 1998, a cura di Roberto Cassanelli et ali.; Milano, Edizioni Comune di Milano, 1999, in 8, pp. 353. L. 50.000.
Le Raccolte Storiche del Comune di Milano hanno ricordato il 150 anniversa­rio delle Cinque Giornate di Milano, ritenute una delle pagine più significative del­l'epopea risorgimentale, con una serie di iniziative. In questo progetto si inserivano tre giornate di studio (19-20-21 marzo 1998) organizzate in collaborazione con l'Ac­cademia di Brera dedicate alle arti figurative e agli artisti che, nei dieci anni che sepa­rano la sconfitta rivoluzione del 1848 dalla vittoriosa seconda guerra d'Indipendenza, seppero con le loro opere sostenere le aspirazioni del movimento patriottico e con­tribuire alla maturazione del sentimento nazionale.
Le giornate hanno visto la partecipazione di autorevoli studiosi i cui interventi sono stati raccolti nel presente quaderno della rivista // Risorgimento pubblicato grazie all'intelligente e paziente coordinamento redazionale svolto da Lucia Romaniello. Nel volume è stato abbandonato l'ordine per sezioni adottato durante i lavori per ragioni organizzative privilegiando piuttosto il criterio dell'iterazione.
I vari saggi tentano di ricostruire il clima del decennio di preparazione (1848-59), registrare i mutamenti di passaggio d'epoca avvertiti in quel decennio di tirannia, e soprattutto delineare come in una [...] Milano retta dal ferreo governo militaresco imposto dalla politica austriaca, scoraggiata, disillusa, accasciata, in una