Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Austria. Risorgimento
anno
<
2001
>
pagina
<
298
>
298 Libri e periodici
occupiamo fu istituito, con r.d. del 7 ottobre 1890, n. 5668, un ufficio per la trattazione degli affari politici, trasformato nella Divisione affari generali e riservati con r.d. del 9 ottobre 1919, n. 1846. Questo ufficio coordinava il controllo sull'attività dei partiti, sulle associazioni e sulla stampa, la sorveglianza sulle persone sospette e sugli stranieri. Le carte del suo archivio sono pervenute all'Archivio centrale dello Stato in circa trenta versamenti e sono state riordinate e ricondotte alle categorie di provenienza secondo l'ordinamento originario. La serie F.l Stampa italiana contiene essenzialmente la corrispondenza tra le prefetture e il Ministero dell'interno negli anni 1894-1926 sulla stampa (non solo numeri unici e periodici, ma anche opuscoli e stampati) ritenuta sovversiva.
Questa documentazione si è formata soprattutto per effetto di alcune disposizioni del ministero, sulle quali Fiori si sofferma nelle pp. 8-16. Egli sottolinea l'importanza della circolare del 1 settembre 1898, che aveva carattere di massima riservatezza, con la quale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Luigi Girolamo Pelloux, riordinò il servizio stampa Essa rimase in vigore per tutto il periodo gio-
littiano.
t ... '
La documentazione sulla stampa sovversiva può essere considerata, secondo Fiori, notevolissima (p. 19). Essa permette, per esempio, di conoscere alcuni periodici e numeri unici che non compaiono neppure nei repertori specializzati, tra i quali 11 maggio, numero unico edito a Venezia a cura dell'Associazione Gustavo Modena, sezione veneziana del PRI, maggio 1901. Tra gli opuscoli figurano testi socialisti (Filippo Turati, Camillo Prampolini, Edmondo De Amicis, ...), anarchici (Errico Malatesta, Amilcare Cipriani, Pietro Gori), di propaganda antimilitarista (Lev Nikolaevic Tolstoj) e antireligiosa (Lorenzo Stecchetti).
Le fonti conservate nella serie FI- Stampa italiana sono, precisa Fiori, indubbiamente importanti ma devono essere confrontate con altre, se possibile, per valutarne l'attendibilità e [...] vanno utilizzate tenendo sempre presente la mentalità delle forze dell'ordine (p. 33).
Anche col presente volume gli Archivisti di Stato dimostrano di essere non soltanto solerti organi di conservazione di un inestimabile patrimonio culturale, ma altresì fecondi promotori di ricercai
CLAUDIO SPIRONELLI
MARJNA TESORO, Democrazia in anione. Il progetto repubblicano da G bis Ieri a Zuccarì-Milano, Franco Angeli, 1996, in 8, pp. 276. L, 45.000.
Arcangelo Ghisleri è per Marina Tesoro il faro di orientamento dei saggi raccolti nel presente volume (ma composti nell'arco di un ventennio e in gran parte pubblicati in opere collcttance e in riviste), che hanno come asse tematico la storia di una corrente di pensiero il repubblicanesimo di prevalente ascendenza cat-